TARANTO - Prosegue inesorabile il cammino della formazione Berretti.
Una cavalcata che non sembra conoscere ostacoli: i ragazzi di Pettinicchio si sbarazzano anche della Vibonese nella prima gara interna del 2012, imponendosi per 2-0 sui calabresi nonostante l'inferiorità numerica per oltre un'ora per via dell'espulsione ingenua di Manzella. Poco importa, i gol di De Bartolo e Vicari bastano ad archiviare la pratica al cospetto di un avversario che ha comunque tenuto bene il campo, pur senza mai mettere seriamente in discussione l'esito della partita.
PRIMO TEMPO - L'avvio di gara non regala grosse emozioni, ma il Taranto cerca subito di prendere in mano le redini dell'incontro. La Vibonese gioca con la difesa piuttosto alta, con passaggi corti e l'intento di cercare il contropiede. La squadra di casa, però, è lesta a prendere le giuste misure e trovare il gol del vantaggio dopo soli otto minuti: De Bartolo riceve palla sulla corsia destra, all'altezza della trequarti. Fa tutto da solo il numero 8 rossoblù, che entra in area, si accentra ed insacca sul primo palo non lasciando scampo a Pronestì. La Vibonese risponde e si ritrova due buone occasioni (risulteranno poi le uniche nell'arco dei novanta minuti) per pareggiare i conti: al decimo Costantino esce di testa e vede la palla sbattere sul petto di Federico. Il rimbalzo è fortuito e scavalca lo stesso estremo difensore ionico, andando lentamente verso la linea di porta, dove è bravissimo Chiochia ad intervenire un attimo prima che la sfera varchi la soglia. Al diciottesimo ancora i calabresi si affacciano dalle parti di Costantino con un affondo sulla destra di capitan Filardo, che a tu per tu con il portiere pugliese in diagonale spedisce fuori. Al ventesimo ingenuità di Manzella, che reagisce alle provocazioni di un avversario e viene espulso. Taranto in dieci e Pettinicchio passa al 3-4-2 senza, sostanzialmente, variare assetto. La manovra ionica resta a trazione anteriore e infatti il Taranto non soffre, ma riesce a controllare i calabresi senza correre rischi. Nei minuti di recupero del primo tempo un calcio di punizione di Filardo colpisce la barriera tarantina.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa è la Vibonese a spaventare per prima: dal fondo, sull'out destro, crlss teso di Amanti diretto verso il centro dell'area dove Broso e Muzzopappa saltano senza tuttavia trovare la deviazione vincente sottoporta. L'occasione è di quelle clamorose. Il Taranto si ricompone e non sbanda più, tenendo sotto controllo l'andamento della partita e carburando con il passare dei minuti alla ricerca dei varchi che possano portare al gol del raddoppio. Al ventisettesimo Vicari fa le prove generali del gol: su calcio d'angolo battuto da Gentile la girata di testa del difensore finisce a lato. Alla mezz'ora punizione da posizione laterale di Pinna, al centro per la conclusione al volo di Andrisani, a lato. Al trentaduesimo arriva il gol del definitivo 2-0: calcio d'angolo battuto da Gentile, testa di Vicari che questa volta gira bene infilando sul secondo palo il suo primo gol in rossoblù. Potrebbe triplicare il Taranto da qui alla fine: al trentottesimo pregevole calcio di punizione di De Bartolo, da posizione laterale, dritto nel sette. Ma Pronestì è altrettanto egregio nel deviare in tuffo la palla in calcio d'angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina capitan Turi schiaccia di testa, ma la palla è a lato. L'ultima opportunità arriva al quarantacinquesimo: gigioneggia troppo la difesa della Vibonese, che si addormenta e consente all'ottimo Pinna di intercettare e concludere al volo dal limite, ma la sfera termina a lato di un soffio.
L'INTERVISTA - A fine gara Giacomo Pettinicchio può sorridere: il suo Taranto prosegue la striscia positiva difendendo a denti stretti il secondo posto in classifica. La bella vittoria, però, è macchiata dall'episodio dell'esplsione di Manzella: "Era un gesto da evitare, assolutamente - taglia corto il tecnico ionico -. Al di là della provocazione dell'avversario, sono tranelli nei quali non bisogna cadere, anche perchè adesso gli costerà diverse settimane di stop. A parte questo sono soddisfatto per com'è andata la partita. Nonostante si fosse messa in salita per l'inferiorità numerica non abbiamo corso grandi rischi ma siamo riusciti a restare molto alti e offensivi. Per far questo serve la disponibilità da parte dei ragazzi, è chiaro. Probabilmente non siamo stati brillanti come al solito, ma abbiamo fatto comunque una buona partita. Del resto ogni gara ha storia a sè: le cose con la Vibonese si sono messe in una certa maniera e noi siamo stati bravi ad adattarci di conseguenza". Un plauso per il primo gol di Vicari con la maglia del Taranto: "Sono molto contento per lui. E' un ragazzo che si applica molto, lavora sodo durante la settimana e i risultati in campo si stanno vedendo. Il gol è un giusto premio".
Tabellino
TARANTO-VIBONESE 2-0
Reti: pt 8' De Bartolo (TA); st 32' Vicari (TA)
TARANTO (3-4-3): Costantino; Vicari, Chiochia, Schiavone (10' st Vapore); Cibelli, Gentile, De Bartolo, Turi; Manzella, Ialongo (13' st Pinna), Andrisani. A disp.: Caliolo, Fazio, Aiello, Duma, Ciampa. All.: Giacomo Pettinicchio.
VIBONESE (4-4-2): Pronestì; Amante, Galati, Pavia, Santoro; Martino, Filardo, Lobriglio (29' st Camillò), Muzzopappa; Broso (16' st De Leo), Federico (1' st Schiavello). A disp.: Carnovale, Manco, Loriggio, Cinquegrana. All.: Vincenzo Bruni.
Arbitro: Nicola Maria Peres di Barletta (Antonio Marolla di Barletta - Savino Seccia di Barletta)
Ammoniti: Federico (VB), Galati (VB), Schiavone (TA); Vicari (TA), Filardo (VB), Amante (VB), Andrisani (TA)
Espulsi: Manzella (TA), al 20' pt, per fallo di reazione
fonte: blunote.it |