L'INTER E' CAMPIONE D'ITALIA GIOVANISSIMI PROFESSIONISTI Stampa
Nazionali - Under 15 A-B
Martedì 02 Luglio 2013 08:28 Bookmark and Share

ABBADIA SAN SALVATORE (Siena) – L'atmosfera del grande evento calcistico pervade il Comunale di Abbadia San Salvatore:
la sfida ad alta intensità tra Roma e Inter assegna lo scudetto Giovanissimi professionisti ai nerazzurri guidati da Benoit Cauet che si affermano ai calci di rigore, in uno degli appuntamenti più significativi delle finali FIGC Settore Giovanle e Scolastico in corso nella Terre di Siena. Condizioni meteo ideali, in un pomeriggio lievemente coperto e ventilato, mentre il clima è particolarmente caloroso sugli spalti gremiti da oltre mille appassionati. L'avvio del match è annunciato dall'iniziale minuto di silenzio, osservato per ricordare la scomparsa di Stefano Borgonovo. Al fischio d'inizio, le squadre partono subito spregiudicate. Al primo vero affondo l'Inter va in vantaggio: minuto 7, il cross morbido di Nouaman è un invito imperdibile per l'inserimento di Taufer che sbuca a centro area e sfodera un'elegante girata al volo per l'1-0. La Roma non ci sta e prova ad alzare la pressione, malgrado l'Inter appaia tanto dotata quanto ficcante. Giallorossi pericolosi al 24' con Marcucci: la conclusione da distanza ravvicinata è deviata dal portiere Pissardo. Passano tre minuti e la Roma approfitta del momento propizio direttamente su rimessa laterale: la palla spiove in area e tra gli indugi della difesa interista, Tumminello è lesto a calciare tra le gambe dell'estremo avversario per il meritato pareggio. Nella ripresa l'Inter torna in campo con piglio deciso, cercando di tradurre in affondi efficaci le evidenti qualità tecniche. Dopo soli 30”, cavalcata di Traoré che elude gli avversari e tira in porta, ma è pronta l'opposizione del portiere Pissardo. Ancora due minuti e Taufer penetra per vie centrali: è sua la miusrata verticalizzazione per Piscopo che spreca calciando a lato. Le contromisure romaniste restituiscono all'incontro un sostanziale equilibrio. L'immancabile sequela delle sostituzioni ravviva l'afflato agonistico senza tuttavia sancire decisive svolte tattiche. I tempi regolamentari si chiudono quindi in parità. Ai supplementari, lo stallo a centrocampo limita la costruzione di occasioni rilevanti. Il dinamismo tecnico cede il passo alla tensione emotiva, tant'è che a seguito di un'azione convulsa in area interista, il tecnico della Roma Cappitelli viene allontanato per proteste. Sull'altro fronte, l'unica fiammata è firmata da Buglio che calcia addosso al portiere. Ai calci di rigore, sbaglia subito l'interista Taufer, ma al quinto tiro il giallorosso Scamacca sbaglia il match point. Si va a oltranza ed è decisivo l'errore di Nardi. L'inter si laurea quindi Campione d'Italia della categoria per il secondo anno consecutivo.

FINALE DEI CAMPIONATI GIOVANISSIMI PROFESSIONISTI

INTER CAMPIONE D'ITALIA
Inter-Roma 6-5 (1-1 dts): Taufer (I) 8' pt, Tumminello (R) 27' pt

INTER: Pissardo, Facchinetti (5' sts Chiarion), Cagnano, Donnarumma, Granziera, Mattioli, Goury (37' st Russo), Nouaman (21' st Buglio), Traoré (18' st Vago), Taufer, Piscopo. A disp. Radaelli, Archita, El Badaui, Merlini, Moleri. All.: Cauet.
ROMA: Crisanto, Macciocchi (30' st. Nardi), Costanzo, Ciavattini, Grossi, Marchizza, Marcucci (21' st D'Alena), Spinozzi, Tumminello (26' st Iacuzio), Bordin (12' st Franchi, 5' sts Argomenti), Di Nolfo (32' st Scamacca). A disp. Romagnoli, Sgambati, Nannini, Argomenti. All.: Coppitelli.
ARBITRO: Prontera di Bologna.
Guardalinee: Barbieri e Gnarra.
Quarto uomo: Colinucci.
MARCATORI: 8' pt Taufer (I), 27' pt Tumminello (R).
SEQUENZA RIGORI: Taufer (I) fuori; D'Alena (R) gol; Vago (I) gol; Marchizza (R) gol; Buglio (I) gol; Iacuzio (R) gol; Chiarion (I) gol; Argomenti (R) gol; Donnarumma (I) gol; Scamacca (R) parato; Piscopo (I) gol; Nardi (R) fuori.
AMMONITI: Bordin (R), Tumminello (R), Facchinetti (I), Piscopo (I).
ESPULSO: 7' sts Coppitelli per proteste.
NOTE: spettatori 1.000 circa.













Fonte: www.figc.it