ROMA SEMPRE IN VETTA CON DOPPIO TALLO E NEGO
Quarto posto in classifica per i rossazzurri, provenienti dall’ottima striscia di 5 vittorie consecutive. I giallorossi allenati da mister De Rossi si presentano in campo con il consueto 4-2-3-1 con l’inserimento del cileno Pizarro, in “prestito” dalla prima squadra. L’unica punta è l’ivoriano Tallo, 10 reti finora, supportato da Politano, Piscitella e Ciciretti. Assenti Nico Lopez (senza transfer), Viviani e Caprari, solo panchina per l’altro bomber Leonardi. Gli etnei guidati da mister Pulvirenti rispondono con un prudente 4-4-2, tra i pali non c’è Messina, approdato al Milazzo, lo sostituisce Bouallegue. Linea difensiva formata da Franchina, Bria, Brugaletta e Iorfida. In mediana Gatto e capitan Comegna, sulle fasce Calapai e Liotti. Coppia offensiva composta da Aveni e Donnarumma, 16 gol in totale, 8 ciascuno. L’avvio è molto equilibrato, la Roma tiene il pallino del gioco ma il Catania si mostra molto vivace, soprattutto nelle ripartenze, ben orchestrate da Calapai e Donnarumma. Il primo pericolo alla porta etnea giunge soltanto al 16’, con Politano che devia il pallone calciato da Sabelli, ma Bouallegue è attento. Al 25’ i rossazzurri si portano in vantaggio: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina Franchina è abile ad approfittare di una mischia in area e trafiggere con un tocco sotto porta l’incolpevole Pigliacelli. La Roma reagisce immediatamente, Pizarro detta la manovra in maniera impeccabile, dapprima Verre poi Ciciretti impegnano Bouallegue, molto abile a chiudere lo specchio della porta in due occasioni. All’ ultimo minuto del primo tempo, Tallo si gira perfettamente in area e porta i suoi sull’1-1.Il Catania si porta nuovamente in vantaggio al 7′ della ripresa: Donnarumma parte dal cerchio di metà campo, semina tre avversari e scarica sulla sinistra per Aveni, che scocca una splendida conclusione ad effetto e sigla la sua nona rete in campionato. Immediato e fortuito il 2-2: Il pallone carambola sulla schiena di Tallo e s’ insacca. Catania non ci sta e tira fuori l’orgoglio, prima Comegna poi Calapai provano la botta da fuori,ma in entrambe le occasioni il pallone finisce fuori per pochi centimetri. A metà ripresa inizia la serie di cambi, Frediani e Pagliarini rilevano Ciciretti e Piscitella (decisamente in giornata no), Di Bella sostituisce l’infortunato Franchina. La partita è divertente, il ritmo elevato e il pareggio sembra essere il risultato più giusto. Donnarumma e Politano cercano con costanza e volontà la rete personale, ma con esito negativo. Nel Catania entrano pure Caci e Caruso, ma all’84′: i giallorossi trovano il clamoroso gol vittoria con il francese Nego. Nel finale ci prova ancora Donnarumma ma il punteggio non cambia e dopo 5 minuti di recupero il signor Pierro decreta la fine delle ostilità. Si interrompe invece la serie positiva dei rossazzurri, ma la prestazione al cospetto della corazzata giallorossa può considerarsi senza ombra di dubbio positiva e ricca di personalità. Prossimo impegno ancora in trasferta, nuovamente a Roma, stavolta contro la Lazio di mister Bollini.
ROMA – CATANIA 3-2
Marcatori : pt 25’ Franchina (CT), pt 43’ Tallo (RO), st 6’ Aveni (CT), st 8’ Tallo (RO), st 39’ Nego (RO).
ROMA: Pigliacelli, Sabelli, Carboni, Barba, Nego, Verre, Pizarro, Politano, Ciciretti (22’ st Frediani), Piscitella (22’ st Pagliarini), Tallo (46’ st Leonardi). A disposizione: Proietti Gaffi, Orchi, Romagnoli, Ricci.
Allenatore: De Rossi.
CATANIA: Bouallegue, Franchina (27’ st Di Bella), Iorfida, Brugaletta, Bria, Brugaletta, Calapai, Comegna, Gatto (35’ st Caci), Donnarumma, Aveni (32’ st Caruso). A disposizione: Scalia, Ambra, Gargiulo, Mangano. Allenatore: Pulvirenti.
Arbitro: Pierro di Nola.
Assistenti: D’Amato di Battipaglia e Mauro di Agropoli.
fonte: calciocatania.it
