IL VARISIUS NON SA PIU’ VINCERE. POKER DI UN GRANDE VENOSA

alcune amnesie difensive permettono all’undici affrontato di ottenere il massimo risultato col minimo sforzo. I ragazzi materani partono subito forte aggredendo i venosini in tutte le zone del campo e già al 5° passano in vantaggio: Dragone da metà campo con un perfetto lancio di sinistro mette Marian in condizione di calciare a colpo sicuro. Il tiro in diagonale dell’ala viene respinto con affanno da Perrotta, Fontana è più lesto di tutti ed infila a porta vuota. All’8° è ancora Marian ben servito da Minei a tirare debolmente verso la porta avversaria. Al 15° lo stesso Marian approfitta di un errore difensivo e dopo una serie di contrasti per poco non raddoppia. Sterile reazione del Venosa che ottiene alcuni calci d’angolo senza mai impensierire Iula. Al 30° grossa occasione per il Varisius: un bel cross da destra di Fontana pesca Leone nell’area piccola, il tiro è immediato ma finisce di poco alto. Al 32° gran tiro dalla distanza di Minei fuori di poco. Al 35° primo pasticcio in area materana: Di Marzio perde di vista il centravanti Talucci, il quale intercetta un cross da destra, si gira indisturbato e con la punta batte Iula pareggiando i conti. Reazione rabbiosa e immediata del Varisius Matera, dopo un solo minuto si riporta in vantaggio: un bel passaggio smarcante di Minei mette Leone a tu per tu con Perrotta e l’attaccante materano con un sinistro radente insacca all’angolino opposto. Il secondo tempo riprende con un gran tiro di Dragone dal limite che non inquadra la porta. Al 53° la svolta dell’incontro: Leone si fa espellere ingenuamente per un inutile fallo a centrocampo e lascia i suoi compagni in dieci. Sull’azione seguente il Venosa riesce a pareggiare: c’è un batti e ribatti in area, un tiro sbilenco di Ferrara si trasforma in assist per Talucci che ben appostato a pochi passi dalla porta mette in rete. Nonostante l’inferiorità numerica il Varisius sembra controllare la gara con il Venosa che pare accontentarsi. Al 60° Perrone imbeccato da un colpo di testa di Di Marzio viene anticipato a pochi metri dalla porta avversaria. Al 70° Fontana serve una palla invitante a Marian che tira debolmente da buona posizione. Al 75° il Venosa passa in vantaggio con un calcio di rigore trasformato da Tamburriello per un presunto fallo di mani in area di Amodio. All’80° clamorosa palla gol fallita dal Varisius: Montemurro dopo un’azione solitaria si presenta solo in area ma il suo tiro finisce incredibilmente fuori. Nel recupero il quarto gol del Venosa con Arace che insacca di testa un cross proveniente da azione di calcio d’angolo.

VENOSA – VARISIUS MATERA 4 – 2
VENOSA: Perrotta, Venturo, Digilio, Estivo, Lani, Tamburriello, Ferrara, Cetrone, Talucci, Zullino, Arace. A disp.: Carone, Natale, Rosa, Di Tommaso, Gammone. All.: Ferrenti.
VARISIUS: Iula, Matera, Perrone, Minei, Montemurro, Dragone, Di Marzio, Marian, Fontana, Leone, Russo. A disp.: Rondinone, Amodio, Patemisco, Plasmati, Ricciardi, Fortunato, Melodia. All.: Lomagistro.
Marcatori: 5° Fontana (VA) – 35° Talucci (VE) – 36° Leone (VA) – 54° Talucci (VE) – 75° Tamburriello rig. (VE) – 82° Arace (VE).
Note: al 53° espulso Leone (VA).

Giuseppe Dragone