LAZIO SHOW: 7 GOAL AL LECCE

I biancocelesti sono primi in classifica a pari punti con i giallorossi (ma i ragazzi di De Rossi devono recuperare ancora una partita) e serve la vittoria per rimanere agganciati alla testa del girone. Davanti si trovano un Lecce 6° in classifica con 29 punti in lotta per accaparrarsi un posto per l’accesso ai play-off delle final-eight.

LA PARTITA – 1° TEMPO. Prima del fischio d’inizio, le formazioni osservano un minuto di silenzio in ricordo dei tre militari italiani morti in Afghanistan nei giorni scorsi. Inizia la gara con la Lazio subito pericolosa dopo appena 50 secondi con Gonzalo Barreto che effettua un tiro dal limite dell’area di rigore rasoterra ma troppo centrale, il portiere para agevolmente. Il Lecce nei primi 15’ mostra sicurezza facendo girare bene il pallone, ma l’offensiva biancoceleste gradualmente si accentua grazie soprattutto alla vivacità di Onazi nella fase d’attacco. Proprio dai suoi piedi nasce l’azione che porta al gol laziale: passaggio in profondità del nigeriano per la corsa di Antonio Rozzi che a tu per tu con il portiere Turbacci ci mette la zampata di sinistro ed il pallone rotola in rete. I ragazzi di Marino provano una reazione ed al 18’ chiedono un rigore per un fallo di mano (involontario) del difensore Serpieri in area di rigore. Rozzi e compagni non si scompongono, continuano a macinare azioni da rete finché non trovano il raddoppio con Vivacqua al minuto 25’: lancio lungo da centrocampo a servire l’attaccante che stoppa al volo il pallone e di sinistro tira verso la porta che lentamente finisce alle spalle di Turbacci (il portiere non impeccabile sul tentativo di intervento). A questo punto il Lecce è completamente in balìa dell’avversario e, dopo appena un minuto, subisce il terzo gol che chiude virtualmente la partita: è ancora il bomber Rozzi ad insaccare dopo una doppia respinta (prima su Barreto, poi su Rozzi) da distanza ravvicinata dell’estremo difensore giallorosso. La confusione generale in cui versano i salentini non genera per poco un autogol del difensore Nunzella che il portiere riesce abilmente a deviare sul palo e poi sul fondo. Al 42’ arriva il gol di Onazi, a coronamento di un suo ottimo primo tempo: in percussione supera in dribbling gli avversari, scavalca l’ultimo difensore con un tunnel, e di destro spedisce il pallone sul secondo palo con una leggera deviazione del portiere. Finisce un primo tempo dominato dalla squadra di Bollini dove il Lecce si è reso pericoloso solamente al 23’ con Marzo, tiro da fuori area terminato alto sopra la traversa, ed al 45’ con Malcore con un tiro di destro a giro terminato di molto a lato.

2° TEMPO. Nel secondo tempo i leccesi sembrano accennare una reazione, ma è ancora una volta la Lazio a punire con Vilkaitis: stacco imperioso del lituano dal centro dell’area di rigore che di testa spedisce il pallone in porta, il portiere devìa la palla che finisce sull’interno del palo prima di insaccarsi in rete. I minuti passano e, nonostante il 5-0, la squadra di Bollini non sembra volersi risparmiare in fase offensiva. Al 18’ arriva il gol di Gonzalo Barreto: tiro d’esterno destro diretto sul secondo palo. Gol meritato per l’uruguaiano che ha corso molto durante la prima ora di gioco, cercando sempre la conclusione senza però molta precisione e fortuna in fase di finalizzazione. Al 27’ viene annullato un gol al Lecce per un dubbio fuorigioco. La gara procede a ritmi blandi, con i pugliesi attenti a non subire altri gol e con la Lazio mai appagata dal punteggio. Ma ecco che arriva il settimo sigillo con il neo entrato Monteforte: un gol capolavoro da posizione defilata, tiro in diagonale di potenza a tagliare in due l’area di rigore che si va a insaccare in rete sul secondo palo, imparabile per Turbacci. Da segnalare che il Lecce, da qualche minuto, stava giocando in dieci uomini a causa dell’infortunio accorso a Streccioni, Marino era impossibilitato nel rimpiazzo poiché i cambi erano già stati tutti effettuati. La partita si avvia verso la fine senza particolari sussulti da parte di entrambe le compagini. Con questa vittoria, diventano 14 i successi laziali in campionato.

TABELLINO E PAGELLE. LAZIO-LECCE 7-0. (16’pt Rozzi, 25’ pt Vivacqua, 27’ pt Rozzi, 42’ pt Onazi, 2’st Vilkaitis, 18’ st Barreto, 32’ st Monteforte)

Lazio (4-3-3): Berardi 6; Serpieri 6.5, Vilkaitis 7, Ilari 6, Marin 6; Onazi 7 (12′ st. Fagioli 6), Cilfone 6, Cataldi 6; Barreto 6.5 (25′ st. Monteforte 7), Rozzi 7.5 (20′ st. Dené 6), Vivacqua 7. All. Bollini

Lecce (4-3-3): Turbacci 4.5; Mauro 5, Nunzella 4.5, Papi 4.5, Urbano 5; Rosafio 5 (15′ st. Rizzo 5), Zizzi 5, Marzo 5.5; Malcore 5.5, Ingretolli 5 (3′ st. Gatto 5.5), Streccioni 5. All. Marino

Arbitro: Pasquale Cangiano (sez. Napoli) Assistenti: Amato, Curatoli.
Ammoniti: Vilkaitis, Cataldi (Lazio), Papi (Lecce).

Fonte: LaLazioSiamoNoi.it