L’INTER DI STRAMACCIONI VOLA CON DANIEL BESSA

Partita proteiforme, con un’Inter che, pur essendo in formazione ampiamente rimaneggiata, risulta dilagante per i primi 30-35 minuti, capace di trovare due gol in rapida successione con Bessa prima e Luc Castaignos, prestito d’eccezione dalla prima squadra come Juan Jesus, poi. Quando però sembrava tutto in controllo, il Cesena, spinto dall’ottimo Filippi, riesce a trovare in pochi istanti le reti del pareggio con una doppietta del numero sette bianconero, prima su rigore poi su azione di ripartenza. Nella ripresa, però, l’Inter trova subito la rete del nuovo vantaggio con una magia di Bessa, bravo a recuperare un pallone vacante e a inventarsi un tiro fulmineo che stende Tonti. Poi, qualche affanno alternato a qualche buona occasione, fino alla rete del definitivo 4-2 segnata da Francesco Forte, caparbio nel recuperare un pallone in area avversaria. Sotto gli occhi di Claudio Ranieri, l’Inter coglie note positive non solo da Bessa, ma anche da Juan, autore specie nella ripresa di una gara davvero ottima con l’aggiunta di qualche proiezione offensiva. Peccato per gli infortuni che hanno messo fuorigioco Rodrigo Alborno prima e proprio Luc Castaignos poi. Stramaccioni commenta così il successo a Sportitalia: “Partita strana, eravamo in controllo poi il Cesena si è rimesso in gioco e complimenti a loro. Nel secondo tempo però si è vista la grinta dei ragazzi che hanno mostrato il cuore e la voglia di stare lì davanti in classifica”. Sul turn-over: “Io so lavorare così, mi fido di tutti i 22 giocatori e non solo a parole. Questa è una stagione diversa, ma io ho fiducia nei miei ragazzi”. Vittoria di fronte a Claudio Ranieri: “Il mister è un maestro, lo conoscevo già da Roma. Mi aveva avvisato con un messaggio che sarebbe venuto, eravamo contenti, avevamo già vinto con lui. Per noi è un talismano”.

FONTE: fcinternews.it