IL DERBY VA ALL’INVICTA. IL VARISIUS BATTUTO CON UN TRIS DI GOL
La gara è stata condizionata dal forte vento e, come accade in questi casi, a risentirne è stato soprattutto lo spettacolo. Già al 5° minuto i ragazzi di mister Stasolla passano in vantaggio con un calcio di punizione dal limite concesso benevolmente dal direttore di gara e trasformato magistralmente da Nicoletti. Il Varisius reagisce con veemenza e, nonostante il vento contrario, inizia a dominare in tutte le zone del campo costringendo gli avversari sulla difensiva. Si susseguono una moltitudine di azioni pericolose nell’area dell’Invicta, ma i tentativi di Montemurro, Fontana, Leone e Perrone non riescono a scardinare la porta difesa da Andrulli. L’Invicta, con affanno, riesce a contrastare le belle trame di gioco dei ragazzi di mister Lomagistro e per tutto il primo tempo è costretta a giocare soltanto di rimessa. Quando sembra che il meritato pareggio possa arrivare da un momento all’altro, allo scadere della prima frazione, l’Invicta raddoppia: Musillo parte in un contropiede solitario sulla fascia sinistra e fa partire un cross nell’area avversaria, la palla sospinta dal forte vento prende una traiettoria inimmaginabile e termina la sua corsa all’incrocio dei pali della porta del titubante Pavese. La ripresa inizia con una occasionissima per il Varisius per riaprire subito la partita: dal limite dell’area, su calcio di punizione, Leone colpisce la traversa e sulla ribattuta Perrone incredibilmente, a porta vuota, manda fuori. Al 50° Fontana per un soffio non riesce a deviare in rete a pochi metri da Andrulli. A questo punto comunque, l’Invicta, riesce a controllare meglio gli assalti dei cugini facendo scorrere l’orologio e senza correre grossi rischi. Altro sussulto del Varisius al 67°: bel tiro di sinistro su punizione calciata da Russo e seconda traversa della giornata. Al 73° la partita si chiude virtualmente con la terza rete dell’Invicta: c’è un batti e ribatti in area e un maldestro rinvio di Perrone va a sbattere sullo stinco di Ricciardi facendo terminare la palla nella propria porta. Mister Lomagistro, a fine gara visibilmente amareggiato per il risultato ma non per la prova della sua squadra, ha così commentato: “Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, ce l’hanno messa tutta, hanno dato l’anima per tutta la durata della gara e per buona parte hanno anche giocato meglio della capolista. La dea bendata continua a voltarci le spalle. Sicuramente la nostra classifica è bugiarda. Comunque, onore all’Invicta Matera”.
INVICTA MATERA – VARISIUS MATERA 3 – 0
INVICTA MATERA: Andrulli, Calderone, Palmirotta, Tancredi, Abbatangelo, Di Lerma, Musillo, Dibenedetto, Di Cesare, Nicoletti, Mangialardi. A disp.: Auletta, Tataranni, Vulpis, Cetani, Mastrovito, Chietera, Ramundo. All.:
Stasolla.
VARISIUS MATERA: Pavese, Ricciardi, Marian, Di Marzio, Perrone, Montemurro, Leone, Dragone, Melodia, Minei, Fontana. A disp.: Fortunato I, Plasmati, Nuzzolese, Fortunato II, Amodio, Russo, Rondinone. All.: Lomagistro.
MARCATORI: 5° Nicoletti – 39° Musillo – 66° Ricciardi (aut.)
(Giuseppe Dragone)
