TEDDY FERRENTI: “DEDICO LA VITTORIA AI RAGAZZI E A CAPITAN INGLESE”

Vittoria determinata dall’intelligente e attento approccio alla gara con strette marcature, continui raddoppi e ripartenze veloci quanto precise e poi diversi e decisivi gli interventi del portiere Perrotta. E l’Asso, vicecapolista? Diciamo che forse ha sottovalutato l’avversario, una volta in vantaggio è stata troppo leziosa, lenta e ha sfruttato poco le fasce e la verticalità, poi in svantaggio si è svegliata ma l’imprecisione in alcune facili occasioni in area e soprattutto la saracinesca di Perrotta hanno fatto si che tutto si complicasse tanto da perdere l’incontro e con la possibilità anche di capitolare per la terza volta su un perfetto contropiede venosino. Mister Ferrenti ha così commentato la vittoria, che mancava da troppo tempo: “Quando tutti ti ascoltano e hanno voglia di soffrire e di essere squadra, vengono fuori delle belle gare sofferte ma appaganti al di là del risultato. Voglio dedicare comunque la vittoria ai ragazzi e in particolare al nostro capitano Inglese vittima di un serio infortunio a causa del terreno di gioco di Genzano”.
Veniamo alla gara e alla cronaca: inizio di studio cauto sotto un sole quasi estivo, al 12’ si rompono gli indugi Digilio va veloce a sinistra non si avvede di Natale tutto solo a destra, sugli sviluppi del corner su tentativo di Arace i locali reclamano un fallo di mani; ancora il Venosa con Lani al 13’ dal limite il diagonale lambisce il palo alla sinistra del portiere Di Pasquale; al 15’ vantaggio ospite passaggio filtrante per Pace in netto fuorigioco, l’arbitro non se ne avvede e l’attaccante mette dentro solo davanti a Perrotta; al 18’ generoso rigore concesso a favore del Venosa per intervento sulle gambe di Digilio, Tamburriello con freddezza spiazza il portiere alla sua sinistra; gli spazi sono intasati e le due squadre non si scoprono, solo al 30’ Di Nella trova un buco centrale la sua staffilata trova Perrotta pronto alla deviazione; al 10’ Pace in area colpisce la parte alta della traversa sull’unica distrazione generale difensiva; al 20’ ripartenza precisa sulla sinistra per Tamburriello al vertice dell’area si accentra e calcia di potenza in porta, Di Pasquale si distende deviando, Cetrone che ha seguito l’azione raccoglie e supera lo stesso portiere per il vantaggio; al 22’ il Venosa con Arace potrebbe approfittare dei vuoti in difesa incuneandosi tra i due centrali, il suo tocco fa fuori anche Di Pasquale ma si perde a lato di poco; Pace sciupa intorno al 25’ due grosse occasioni identiche su servizi bassi dalla destra, entrambe le conclusioni sono da dimenticare, alte e fuori bersaglio; al 27’ il forcing ospite si fa sentire dalla destra D’Andrea prende il tempo a Rosa e spara forte in porta, appostato Perrotta si rifugia in angolo; un minuto dopo è Pace a due passi dal portiere venosino a terra a calciare incredibilmente a lato; al 30’ in pratica l’ultima occasione per i potentini ancora sui piedi di D’Andrea ma Perrotta gli nega la gioia del gol e del pari mandando in angolo; allo scadere la più bella azione della gara, magistrale contropiede del Venosa da Lani a Tamburriello sulla sinistra corsa in sovrapposizione di Rosa, stop a seguire e taglio al centro per Cetrone che davanti al portiere ospite apre troppo e la sfera si perde alla sinistra del palo.

CALCIO VENOSA-ASSO POTENZA 2 – 1
MARCATORI: 15’ Pace (AP), 18’ Tamburriello (V) r, 20’ st Cetrone (V).
VENOSA: Perrotta, Venturo, Di Gilio, Lani, Estivo, Di Tommaso, Tamburriello, Cetrone, Ferrara, Natale, Arace. A disposizione: Carone, Rosa, Adorno, Zullino, Gammone. Allenatore: Ferrenti Teddy.
ASSO POTENZA: Di Pasquale, Benedetto, Lorusso, Laurino, Lucia, Brindisi, D’Andrea, Di Lucchio, Pace, Di Nella, Palermo. A disposizione: Scelzo, Caivano, Lotito, Patrone, Pace, Gaudiosi, Buccarello. Allenatore: Albano Leo.
ARBITRO: Miranda Vito Antonio.