ANTONIO ROZZI: IL BOMBER D’ORO DI MISTER BOLLINI

Soprattutto però, 14 reti segnate in 19 partite disputate. Numeri importanti, da bomber di razza. Antonio Rozzi è senza dubbio il ragazzo d’oro di questa Lazio primavera, che dopo tanti anni di attesa vuole tornare a vincere il quinto scudetto della sua storia . A soli 18 anni, il suo bomber non vuole fermarsi. Perché Rozzi sa bene che segnare un goal stasera, significherebbe mettere il sigillo sulla sua carriera. Ci sono infatti opportunità che non si possono sprecare, e questa è una di quelle. Ha la testa dura ed un carattere forte l’attaccante biancoceleste, non ha paura di niente e vuole continuare a stupire creandosi sfide e visibilità. Come riporta anche Giorgio Burreddu nella pagine de Il Corriere dello Sport, Rozzi vuole conquistare tutte le platee senza porsi limiti. Contro il Torino stava male ma ha voluto esserci lo stesso, stringendo i denti ma dimostrando tutto il suo immenso attaccamento alla maglia. Quando vestiva la maglia dei giovanissimi nazionali segnò già la rete decisiva in un derby contro la Roma, facendo capire che quel ragazzone così testardo e duro, voleva in breve tempo bruciare le tappe ed arrivare il prima possibile a calcare i campi della serie A. Stasera ci sarà una nuova opportunità, in uno stadio gremito di pubblico e con tanti spettatori da casa pronti ad ammirare il suo talento. D’altronde, chi al suo esordio in A ha già fatto arrabbiare Thiago Silva e rimediato anche un cartellino giallo nella breve apparizione contro il Genoa, non soffrirà di certo la pressione per un derby che si presume caldissimo e spettacolare. La Lazio si affida a lui, alla sua potenza ed alla sua grinta infinita. Il tecnico Bollini lo schiererà titolare, affidandosi quasi sicuramente agli stessi undici che hanno sconfitto il Torino. L’unico dubbio riguarda Cataldi, che il tecnico biancoceleste potrebbe sacrificare per un centrocampo più muscolare in grado di tenere a bada i centrocampisti della Roma. Sarà forse l’unica novità di formazione, un cambio che Bollini svelerà soltanto all’ultimo minuto. Quel che conta è che Rozzi ci sarà, perché è pronto a trascinare la sua squadra e la sua fama, nella partita più importante di tutte. Passa da Gubbio, la consacrazione definitiva del bomber romano.

FONTE: lalaziosiamonoi.it