IL PRO COSENZA STENDE IL MATERA E COMINCIA A SOGNARE
Il mini girone a tre vedeva quindi al comando il calcio sicilia, e per la Pro Cosenza all’esordio nelle fasi nazionali di categoria correva l’obbligo di una larga vittoria per andare a Palermo con una buona iniezione di fiducia e magari due risultati a favore. Pertanto l’impegno non era affatto agevole, considerando sia la buona caratura dell’avversario che le ostili condizioni climatiche, quasi 35 gradi e caldo infernale sul sintetico di via Popilia. Partenza comunque lanciata per i padroni di casa ; sugli effetti di una punizione a due battuta in area lucana, Cortese calciava a botta sicura colpendo un palo clamoroso a portiere battuto. La spinta dei locali continua incessante, il numeroso pubblico presente esorta i rossoblù a premere sull’accelleratore pertanto al 15′ sugli sviluppi di un angolo corto è Gaudio a procurarsi il penalty apparso abbastanza netto e giustamente concesso dall’arbitro Amoroso. Batte Cortese e realizza il gol del vantaggio. Gli ospiti accusano il colpo e non riescono mai ad impensierire Pranno nonostante la buona vena di Natale e Fiore.Quando i ritmi calano e le squadre si allungano la Pro Cosenza sembra andare a nozze, su un contropiede ben orchestrato infatti Perri fa il vuoto alle sue spalle e dopo un dribbling a rientrare conclude di sinistro colpendo il palo, sulla respinta del legno accorre però il velocissimo De Rose il quale scodella al centro per l’accorrente Nunziata che realizza sottomisura il gol del 2 a 0 . La rete del capitano fa esplodere di gioia la compagine del Presidente
Perciavalle e il primo tempo si chiude con un parziale abbastanza rassicurante. Nella ripresa invece, la Pro Cosenza sembra stanca per lo sforzo prodotto e per il pressing sfrenato dalla trequarti in sù, pertanto il Matera sale in cattedra e su un azione manovrata Costantino va in rete di testa accorciando le distanze. A questo punto Franzese decide che è arrivato il momento di dare una scossa alla squadra e inserisce Raimondo e Paura per De Santis e Dujmovic ormai affaticati. Il doppio cambio dà subito i suoi frutti, perchè è proprio il neoentrato Paura a firmare il 3 a 1 con un imperioso stacco di testa su cross di De Rose e neanche dieci minuti dopo è Raimondo altro neoentrato a realizzare il 4 a 1 con un diagonale imparabile al termine di un’azione personale. Il gol chiude definitivamente la contesa, a nulla vale il gol degli ospiti nel finale con l’ottimo Natale migliore in campo per la squadra lucana. Quindi 4 a 2 il risultato finale, e Pro Cosenza implacabile al nono successo consecutivo, la squadra di Franzese non fa sconti e continua la sua marcia verso le finali nazionali di Coverciano. Ora l’ultimo ostacolo domenica 17 a Palermo dove contro l’ostico Calcio Sicilia, i campioni regionali cosentini dovranno tenere duro ed uscire dal Pietro Pisani imbattuti per staccare il biglietto per la Toscana. Per questa squadra ormai niente è impossibile ed a Cosenza si prepara
già un esodo massiccio per sostenere i lupacchiotti, vero orgoglio del calcio giovanile locale.
PRO COSENZA – INVICTA MATERA 4-2 ( Cortese su rig, al 15′ – Nunziata al 33′ –
Costantino al 53′ – Paura al 58′ – Raimondo al 65′ – Natale al 68′)
PRO COSENZA: Pranno-De Rose-Novello-Nunziata-Sanzone-Dujmovic-Gaudio-De Santis-
Cortese-Perri…In panchina: Trinni-Del Popolo-Capalbo-Bernaudo-Raimondo-
Sicilia-Paura. Allenatore: Daniele Franzese.
INVICTA MATERA: Auletta-Chietera-Moretti-Fiore-Calderone-Tomaselli-Natale-
Martino-Costantino-Clemente-Colucci…In panchina: Barone-Chito-Venafra-De
Giglio-La Greca-Ribecco-La Manna. Allenatore: Saverio Acquasanta.
Arbitro : Carlo Amoroso
