EURO 2012, GIRONE D: SHEVCHENKO FA VOLARE L’UCRAINA
Tutti in chiave Milan le reti: apre Ibrahimovic, impatta e chiude il grande ex rossonero Shevchenko, che ripaga la fiducia di Blokhin, inizialmente intenzionato a schierarlo in panchina. E’ stata una partita equlibrata solo nella sostanza dei numeri, che vedono un possesso palla fondamentalmente in parità (51% per l’Ucraina), tiri in equilibrio (13 per l’Ucraina – 5 in porta – 12 per la Svezia, di cui 6 nello specchio), e angoli a favore ucraino solo per un singolo tiro (3-2). In realtà, i 20 falli commessi dalla Svezia, contro i 12 ucraini, ci dimostrano come i padroni di casa abbiano spesso e volentieri condotto le operazioni, costringendo gli scandinavi al fallo per fermare le folate offensive. Nonostante i 32 falli complessivi, gli ammoniti sono stati solo due, Elm e Kallstrom entrambi della Svezia. Decisione sostanzialmente corretta, che ci dice di una gara che si è mantenuta sui binari della regolarità ed è stata piacevole e molto scorrevole, soprattutto nei finali di tempo. Nell’Ucraina il difensore centrale Kacheridi ha subito 5 falli, la maggior parte dei quali da un Ibrahimovic che non riusciva a trattenere la foga, come dimostrano i 4 falli commessi (quello che ne ha di più tra i suoi). Olsson invece è lo svedese che più volte è stato atterrato (3). La partitaccia di Markus Rosenberg si evince da questo dato: 1 solo fallo subito, ben tre commessi.
I GOL – La Svezia va in vantaggio al 52′ minuto: fuga di Sebastian Larsson a destra, scambio con Rosenberg e cross immediato. Liscio di testa di Mikhalik, Toivonen appostato dietro di lui controlla e serve Ibra rasoterra: il capitano svedese di prima intenzione fulmina l’incolpevole Pyatov. Passano appena tre minuti e i padroni di casa dell’Ucraina trovano il pari: Gusev e Yarmolenko fanno impazzire Olsson a destra, l’ala va al cross dopo essersi spostato sul mancino. Shevchenko approfitta della difesa piazzata malissimo e di testa batte Isaksson. Al 62′ l’Ucraina trova addirittura il gol della vittoria: ancora Shevchenko e nuovamente di testa, questa volta su angolo dalla sinistra di Nazarenko. Sheva sfugge alla marcatura di Ibrahimovic, taglia sul primo palo e senza nemmeno saltare mette il pallone tra Isaksson e il palo.
LE DICHIARAZIONI – E’ stata la serata di Andriy Shevchenko, giusto dare spazio a lui nel dopo partita: “Se potessi scegliere, vorrei rivivere una giornata come questa. E’ stato fantastico, mi sento ringiovanito di dieci anni. Ho avuto così tanti problemi al ginocchio e alla schiena, voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato con me per un anno e mezzo. Siamo felici, ma abbiamo ancora due partite da giocare e sappiamo che saranno difficili”.
fonte: ilsussidiario.net
