PRIMAVERA TIM CUP: SUCCESSO PIENO DELL’UDINESE
Con Zielinski in campo dal 1′, dopo la doppietta in Nazionale under 19, è tutto più semplice: passano solo 6 minuti ed è proprio il talento polacco a segnare su punizione. Capolavoro dal limite dell’area con destro a giro e palla nel sette, vantaggio più che meritato e partita in discesa.
Grazie ad un Marsura completamente trasformato rispetto a Modena ed in generale ad uno spirito di squadra finalmente all’altezza delle aspettative, la prestazione nel corso dei primi 45′ di gioco è incoraggiante. L’Udinese sfiora a più riprese il raddoppio con il gioco sulle fasce come arma in più e D’Incà – assieme proprio a Marsura – migliori in campo.
L’inizio della ripresa potrebbe rovinare, nel giro di pochi secondi l’ottimo lavoro iniziale: Frison si fa cacciare per doppia ammonizione con ingenuità lasciando per tutta la ripresa in 10 i compagni. Tuttavia è da questo momento, forse ancora più di prima, che esce la vera Udinese. Sale in cattedra ulteriormente D’Incà, con Zielinski che nel frattempo lascia spazio a Raffa per una botta al ginocchio e Tellan – non brillante nella prima parte – che giganteggia in mediana. Anche Sellan tiene da solo in pensiero l’intera difesa avversaria e sfiora il gol su assist splendido di D’Incà, con parata miracolosa di Tubaro.
Le offensive dell’Ascoli sono respinte sempre con ordine e calma dalla difesa, con Berra protagonista sulla fascia di destra di 45 minuti eccellenti: proprio sul fischio finale arriva – meritatissimo – persino il 2-0 di Sellan, che trasforma di testa in gol la punizione di capitan Piscopo, subentrato a D’Incà.
Tra 2 settimane, ad Ascoli, il ritorno: se la Primavera è questa, però, lo stentato avvio di campionato – che torna sabato con la sfida al Verona – sarà dimenticato in fretta.
FONTE: udinese.it
