LA LAZIO DI INZAGHI SI IMPONE SUL CATANIA

Sulla carta doveva trattarsi del primo impegno di livello per i biancocelesti, ma gli etnei non si sono dimostrati all’altezza dei pronostici della vigilia e la compagine di casa non ha dovuto faticare più del necessario per avere la meglio sugli avversari. Per la sfida contro la squadra di Raciti, mister Simone Inzaghi ha proposto lo stesso undici delle prime tre uscite stagionali con Guerrieri in porta, Perocchi a destra, Fè a sinistra e Mattia e Ferrara coppia centrale; linea di centrocampo a tre con Condemi, Murgia e Sterpone che agiscono alle spalle del trio formato da Palombi, Steri e Fiore. Nei primi minuti parte bene la Lazio e sfiora il gol con Palombi, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo svetta bene di testa, ma non trova lo specchio della porta di un niente. Poco dopo è Fiore a ricevere palla da Steri e a tentare il rasoterra dal limite dell’area, però la conclusione dell’attaccante di casa è centrale e debole, facile preda di Cosentino. Dopo questo sprint iniziale, i ritmi si abbassano; i biancocelesti continuano a non rischiare nulla dietro, ma non riescono a insidiare la porta degli etnei e alla mezz’ora vengono puniti. Infatti, Condemi si incarica di battere un calcio di punizione dalla destra e, come da schema, serve la sfera al limite dell’area, dove Steri dovrebbe ricevere e calciare a rete, ma Nappo intuisce tutto e anticipa l’attaccante laziale innescando la ripartenza catanese e servendo Bozzanga, che entra in area e viene atterrato da Ferrara. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore: dal dischetto va Di Grazia, che non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. La reazione della Lazio al gol subito è repentina ed efficace. Infatti, passano solo tre minuti e i padroni di casa trovano il pari con Perocchi, che scambia con Steri al limite dell’area e con un gran sinistro potente e angolato non lascia scampo a Cosentino. Neanche il tempo di festeggiare per il pareggio, che i biancocelesti passano in vantaggio: è ancora Perocchi ad aprirsi un varco sulla fascia destra e a servire al limite Condemi, che stoppa la sfera e con un sinitro al volo spedisce il pallone sotto la traversa, dove il portiere etneo non può arrivare. La prima frazione di gioco si chiude così, con il micidiale uno-due della Lazio che nel giro di quattro minuti ribalta il risultato. Nella ripresa, poi, la Lazio impiega cinque minuti per mettere in cassaforte i tre punti e lo fa con Palombi, che sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti anticipa tutti e di testa sigla il tris laziale. Raggiunto il triplo vantaggio, i padroni di casa contengono bene le rare incursioni offensive del Catania e rischiano qualcosa solo su calcio piazzato e su qualche lancio lungo che mette in difficoltà la difesa laziale, ma sui quali Guerrieri esce sempre con personalità e precisione. Al 23′ è Nappo a incaricarsi di battere una punizione dalla trequarti e a mancare la porta di un niente, con la palla che si perde alla destra del portiere laziale. Alla mezz’ora è invece la Lazio a sfiorare il poker: bel passaggio filtrante di Sterpone per Steri, che controlla la sfera e da due passi calcia a botta sicura, ma sulla linea di porta è bravo a respingere Marino e a negare il gol all’attaccante biancoceleste. E’ l’ultima occasione degna di nota: la squadra di Inzaghi batte il Catania e dopo quattro giornate si ritrova in vetta alla classifica a punteggio pieno.
LAZIO: Guerrieri 6.5, Perocchi 7.5, Mattia 6.5, Ferrara 5.5 (29’st Bonacini 5.5), Fè 5.5, Condemi 7 (37’st Tentoni sv), Murgia 6 (33’st De Dominicis sv), Sterpone 6.5 (39’st Gattamelata sv), Palombi 7 (21’st Milani 6), Steri 6 (35’st Maciucca sv), Fiore 5.5 (17’st Rossi 6). A disp.: Riccioni, Costalunga. All.: Inzaghi 6.

CATANIA: Cosentino, Napoli S., Cerra (17’st Marino), Vaccaro, Capuano, Provini (17’st Aiello), Scapellato (1’st Di Mauro), Nappo, Rossetti (12’st Guglielmino), Di Grazia, Bozzanga. A disp.: Pandolfo, Tarallo, Napoli A. All.: Raciti.

ARBITRO: Frasca di Sulmona. Assistenti: Vernice e Falasca di Roma 2
MARCATORI: 34’pt Di Grazia (rig.C), 37’pt Perocchi, 38’pt Condemi, 5’st Palombi

FONTE: fuoriareaweb.it