SIMONE INZAGHI VOLA CON I ’96: “STIAMO ANDANDO ALLA GRANDE”
Oggi, Simone Inzaghi, bomber della Lazio scudettata, il calcio continua a seguirlo dalla panchina, insegnando calcio agli aquilotti classe ’95 biancocelesti, che in questa stagione stanno dominando il campionato Allievi Nazionali. Reduce dalla vittoria su un campo difficile come quello di Napoli, Inzaghino è stato contattato dai microfoni di Lazio Style Radio 100.7, dai quali ha raccontato come sta andando la sua esperienza, buttando un occhio anche ai ragazzi della prima squadra. “Peccato per l’arrivo della sosta. Con il Napoli abbiamo disputato una grande gara, andando al di là di ogni aspettativa. Mi è piacito lo spirito con cui siamo scesi in campo, ogni partita giocata finora è stata affrontata nel modo giusto. I ragazzi sono decisi nei contrasti e determinati, è lo spirito che voglio io. Essere in testa dopo cinque partite è un ottimo risultato, considerando che quando erano ai Giovanissimi, i ’95 prendevano 15-20 punti di distacco dalla Roma”. Finito il momento degli elogi, il tecnico piacentino indica la strada per fare ancora meglio, sottolineando un aspetto sul quale i suoi ragazzi devono assolutamente migliorare: “A parte la prima partita con l’ Ascoli, abbiamo sempre segnato almeno 3 gol, ma solo in una partita abbiamo concluso con la porta inviolata, questo è un aspetto sul quale mi aspetto un miglioramento”. Ma nonostante qualche sbavatura qua e là, normale e legittima per la giovanissima età dei calciatori a disposizione, Simone non può che ritenersi soddisfatto da questo avvio di campionato, come spiega lui stesso: “In campionato ci sono le solite squadre davanti: Lazio Roma, Palermo, Catania e Napoli. Sarà importante arrivare tra le prime due per evitare gli spareggi e qualificarci direttamente alle fasi finali. Volevamo arrivare tra le prime cinque, a questo punto puntiamo ad arrivare tra le prime due”. Dopo aver parlato di campo e di obiettivi, il mister entra nel dettaglio della sua rosa, e con orgoglio spiega le armi di questo gruppo: “La cosa che mi fa più piacere, è che abbiamo tutti ragazzi “fatti in casa”, senza nessuno straniero. Sul piano tecnico è un discreto gruppo, su quello caratteriale avevo qualche dubbio perché non li conoscevo, ma in queste prime 5 partite hanno risposto in maniera incredibile” – prosegue – “Se ho una rosa ben assortita? Si, tant’è che di solito faccio tutti e sei i cambi. Dispongo di ragazzi che hanno voglia di giocare e mi dispiace quando non convoco qualcuno. La cosa più difficile è lasciare a casa tre ragazzi quando partiamo per il ritiro”. Non c’è da abbassare la guarda però. Dopo lo splendido inizio, gli impegni che attendono i biancocelesti sono tanti e cali di concentrazione a quest’età possono essere devastanti, da qui l’obbligo di affrontare la sosta nel migliore dei modi, e tenere alta la guardia: “Sosta? Si affronta nel migliore dei modi. Ho dato un giorno di riposo in più per premiarli. Oggi pomeriggio riprenderemo gli allenamenti, poi in settimana è prevista un’amichevole con la Primavera di Bollini. Anche perchè i prossimi impegni vanno preparati bene. Giocheremo contro Reggina in casa e poi a Bari, squadre di metà classifica, ma se non le interpreti nel modo giusto ti possono creare dei grattacapi”, L’ultima battuta, Inzaghi la dedica ad elogiare gli uomini di Petkovic, rimarcando il rammarico per la sfida persa contro il Genoa: “Sta andando benissimo sono molto contento, sta facendo delle cose straordinarie e mancano pure quei tre punti con i rossoblù, dove se rigiochi 10 volte quella partita, 9 la vinci”.
fonte: lalaziosiamonoi.it
