CONTINUA L’IMPEGNO DELLA FIORENTINA PER SAVE THE CHILDREN
Nel mondo ogni anno 6,9 milioni di bambini muoiono prima di aver compiuto 5 anni, circa uno ogni 5 secondi, la maggior parte per cause prevenibili e curabili, come diarrea, polmonite, morbillo, malaria, complicazioni neonatali.
Eppure un terzo della produzione mondiale di cibo viene perduta o sprecata ogni anno, pari a 1,3 miliardi di tonnellate. E proprio per combattere la mortalità infantile e portare assistenza nei luoghi più remoti della Terra, dal 2009 Save the Children porta avanti la campagna Every One. I fondi raccolti arriveranno in Egitto, Etiopia, Uganda, Malawi, Mozambico, India, Nepal e Pakistan. La Fiorentina ha preso a cuore questo problema impegandosi con tutte le sue forze, anche per dare maggior respiro mediatico all’iniziativa.
All’Etiopia è destinato l’importante contributo economico con cui la Fiorentina ha deciso di sostenere le attività di Save the Children. In soli due anni, nella regione di Konso, sono stati realizzate la ristrutturazione e la realizzazione di nuovi presidi sanitari, l’avviamento di attività di formazione di operatori sanitari, la fornitura di medicine di base, antibiotici e kit di pronto soccorso.
Entro il 2013, grazie alla Fiorentina, verranno completati i lavori di ampliamento dell’ospedale di Karat con la costruzione di un’unità diagnostica. Da piazza del Campidoglio è iniziato il viaggio del Palloncino rosso che insieme al «Salvagioco» – e a tre grandi totem su urgenza, malnutrizione e spreco – attraverserà l’Italia. Tappa a Firenze il 26 ottobre.
fonte: fiorentina.it
