GARA PRO CATANZARO-AUDAX: IL COMUNICATO STAMPA DELL’ASD AUDAX
“Altro derby e nuove emozioni. A regalare gli spunti questa volta non sono stati i giocatori in campo, ma l’arbitro, che per la cronaca segnaliamo essere donna. La partita era iniziata con le buone intenzioni di tutti, ma quando al 35’ del primo tempo, l’assurda decisione dell’arbitro di assegnare il due a zero a favore della Pro Catanzaro, realizzato però con un chiaro, quanto volontario, tocco di mano, ha mandato completamente nel pallone lo stesso arbitro. Infatti, pur avvalendosi del tutor a bordo campo, dal quale aveva fatto dipendere tutte le decisioni precedenti, dimostrandosi insicura e poco indicata, ha deciso nell’occasione del gol realizzato di mano, di contraddire anche lo stesso tutor, che si era sbracciato sin da subito a voler segnalare l’irregolarità. Ma non contenta oltre al danno pure la beffa, infatti da li a poco espelleva il capitano dell’Audax che si era incaricato di contestare civilmente la decisione. Trascorso qualche minuto finirà il primo tempo e mai più le squadre faranno ingresso in campo. L’arbitro, chiamando i due capitani, comunicherà loro che, per un malessere, sarà costretta a sospendere la partita. A quel punto il dissapore da parte della Pro Catanzaro era giustificabile. Ma ad essere sorprendente per tutti èstato l’arrivo di addirittura tre pattuglie della polizia di stato presso lo stadio. A quanto pare sarebbero state chiamate perchè qualcuno, a suo dire, stesse attentando l’incolumità dell’arbitro. Da parte di chi, la presunta aggressione, dai fatti, non si è capito. Tra l’altro l’arbitro già da parecchio tempo aveva lasciato in assoluta serenità la struttura. Le stesse forze dell’ordine si renderanno di lì a poco conto dell’insussistente necessità di intervenire. Si attenderà ora il referto dell’arbitro per sapere cosa sia realmente accaduto dal suo punto di osservazione che alla fine sarà quello che conta”.
