DOMENICA DA LEONI PER I GIOVANISSIMI DI MISTER DE GIORGIO

Problemi di formazione per mister De Giorgio che deve rinunciare al portiere titolare Oliva ed all’esterno destro titolare Leggieri. In campo così vanno De Siati (all’esordio) tra i pali, difesa a quattro con Viggiani a destra, Giannotta a sinistra, capitan Cazzetta e Castrovillari al centro, centrocampo con D’Auria e De Vita cursori di fascia, cerniera centrale composta da Collocolo e Giunta, in avanti fiducia ancora allo sgusciante Palmisano accanto al “gioiello” Galeandro. Passano pochi minuti e la Cryos è già in vantaggio: De Vita ubriaca il suo diretto avversario che non può fare altro che stenderlo in piena area. Rigore sacrosanto: sul dischetto si presenta a sorpresa Giannotta che, al secondo tentativo (il primo rigore, parato dal portiere ospite, è stato fatto ripetere dal direttore di gara) fa centro mandando in visibilio il numeroso pubblico di casa. La Cryos sembra controllare bene la gara, continua a macinare gioco e sfiora il raddoppio in un paio di circostanze con Galeandro e D’Auria, ma a sorpresa, alla prima sortita, giunge il pareggio degli ospiti: al 13’ è Garofalo a realizzare un gol straordinario con una conclusione imparabile dal limite dell’area. I ragazzi di mister De Giorgio sono però particolarmente in palla e si riportano subito in vantaggio. Al 15’ Palmisano viene atterrato in area dal portiere avversario, anche ammonito nell’occasione, e l’arbitro fischia ancora rigore per la Cryos: sul dischetto stavolta va capitan Cazzetta che realizza con freddezza. La Cryos sfiora il colpo del k.o. con Palmisano che, da due passi, in perfetta solitudine, spedisce alto di testa un pallone vagante in area. Ci provano, nel finale, anche Giunta e Galeandro con conclusioni dalla distanza che però il portiere ospite controlla agevolmente. Gara piacevole con le due compagini che vanno così al riposo sul punteggio di 2-1. Nel secondo tempo, ospiti più incisivi e subito in gol: la punizione di D’Andria da fuori area è velenosa ma non imparabile, De Siati stavolta non è esente da colpe ed il 2-2 è cosa fatta. Ma la gara è pirotecnica ed al 9’ la Cryos è di nuovo in vantaggio: stavolta la frittata la combina Strusi, portierino classe 2000 della Stella Jonica, che si fa sorprendere da un tiro-cross sbilenco di Giannotta proveniente dalla fascia sinistra. Il finale di gara è, a dir poco, pirotecnico: gli ospiti si buttano a capofitto nella retroguardia della Cryos alla ricerca del pareggio, i padroni di casa controllano senza particolare affanno ed anzi sfiorano ripetutamente il poker in diverse occasioni. Il clima in campo è incandescente con l’arbitro che non riesce a tenere le redini della gara e falli da ambo le parti a ripetizione, che per fortuna non portano ad alcun serio infortunio. Tempo di recupero irragionevole, di oltre otto minuti, che ha letteralmente spazientito il numeroso pubblico presente in tribuna. Da segnalare, poco prima del triplice fischio finale, l’espulsione comminata a D’Andria della Stella Jonica per proteste. Nel complesso, tre punti pesantissimi per la Cryos contro un avversario di spessore e testa della classifica sempre salva a braccetto in compagnia dell’Arsenal Taranto, sorprendentemente vincitore nello scontro diretto sul campo della Nuova Taras. Sotto il punto di vista prettamente tecnico, solita partita della Giovani Cryos che crea tanto, ma concretizza poco subendo la sofferenza del finale per proteggere il vantaggio col minimo scarto. Ma, a volte, la sofferenza rende ancora più dolce il gusto della vittoria…. – Ufficio stampa ASD GIOVANI CRYOS –