IL PALERMO SPRECA E L’ASCOLI LO PUNISCE

La Primavera del Palermo esce sconfitta dalla sfida contro l’Ascoli pur avendo dominato la prima frazione di gioco. 1-2 il risultato finale con reti di Bentivegna, Ruzzier e Giovannini. I rosanero partono subito forte. Al 10′ Malele, lanciato da Sanseverino, calcia addosso a Tubaro: tre minuti più tardi il Palermo ha addirittura a disposizione un calcio di rigore per passare in vantaggio. Bollino, atterrato da Scognamillo, si fa però parare il penalty. Aquino e Kosnic si rendono pericolosi in mischia sul corner successivo, ma i marchigiani si salvano. I bianconeri rischiano anche al 21′, quando Tubaro è costretto ad intervenire su un taglio di Bentivegna, lanciato ottimamente da Bollino. Dopo l’unico lampo dell’Ascoli nella frazione (bel riflesso di Fulignati su Scognamillo), il Palermo riesce finalmente a passare in vantaggio al 41′. Percussione centrale di Bentivegna, conclusione dalla lunetta, 1-0 per i rosanero. Nella ripresa Ferrante e Monteleone rilevano Aquino e Rojas, ma sono gli episodi i veri protagonisti. All’Ascoli bastano due circostanze fortunate per ritrovarsi in vantaggio: all’11’ Ruzzier pesca il jolly dal vertice dell’area, beffando Fulignati. Nove minuti più tardi un “mani” in area di Ferrante consente invece a Giovannini di trasformare il rigore che vale il 2-1. Il Palermo, frastornato, tenta un forcing che però produce soltanto due occasioni per Bollino: nella seconda circostanza, su cross di Goldaniga, il capitano trova una parata miracolosa di Tubaro. La squadra di Ruisi e Beggi resta a quota 18 in classifica.

Fonte: palermocalcio.it