IL LECCE DI ANTONIO TOMA ASFALTA IL MILAZZO

I giallorossi di Antonio Toma, scesi in campo in versione sperimentale, collezionano l’ottava vittoria in altrettante gare di campionato, oltre ad alimentare i titoli di miglior attacco (44 gol all’attivo, ci cui 22 siglati dalla coppia Gaetani-Rosafio) e miglior difesa (3 reti incassate). Ma soprattutto confezionano una bella prova, in cui sono emerse soluzioni tattiche da attuare anche in chiave futura. ESPERIMENTI – Per l’occasione il tecnico Toma propone il rituale 4-2-4. Lancia in porta Carrieri (inoperoso tra i pali, viene chiamato in causa solo nei retropassaggi). In difesa si vede la coppia centrale Gargano-Nico. Esperimenti sulle corsie: Urbano a destra e Kalombo a sinistra. A centrocampo Guastamacchia lamenta problemi fisici, così Tundo fa coppia con Palumbo, giunto in prestito dalla prima squadra e protagonista di una prova positiva. In attacco spazio al quartetto Rosafio-Montagna-Di Mariano-Lombardi. 18 MINUTI – Il Milazzo (presentatosi con una sola riserva in panchina) non vuole passare per la vittima sacrificale e riesce a reggere il confronto per i primi 18 minuti. Poi negli altri 18 minuti si scatena il Lecce. Così al 18′ Rosafio colpisce il palo, ben servito su lancio di Tundo. Ed al 20′ firma il vantaggio con un preciso rasoterra di sinistro sul primo palo. Al 24′ Palumbo recupera palla a centrocampo: Tundo lancia Lombardi, che si libera in area e serve un pallone delizioso per il raddoppio di Di Mariano. Un minuto dopo arriva il tris di Lombardi su pallonetto, dopo essere stato ispirato da Rosafio. Ed al 36′ Nico firma il 4-0 sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Rosafio e firma la prima rete in questo campionato da parte dei difensori giallorossi. ERRORI, GOL E ROSSI – Il Lecce domina nella ripresa, ma costruisce e spreca palle-gol a quantità industriali con Di Mariano e con il neoentrato Mazzotta, che al 31′ firma di testa il 5-0 su cross dell’altro neoentrato Gaetani. Di Mariano colpisce il palo al 33′. Poi i giallorossi dilagano con la rete di Urbano al 34′ (diagonale di sinistro per il 6-0). Al 36′ Gaetani firma il 7-0 su percussione centrale e porta ad 11 il proprio bottino personale di gol. Al 40′ Rosafio corregge in rete per l’8-0, colleziona la doppietta personale ed aggancia Gaetani a quota 11. Al Milazzo saltano i nervi e perde la testa: chiude in 8 per le tre espulsioni. Al 44′ Di Mariano si procura ma si vede parare il calcio di rigore da Gullì, che evita ai propri compagni una sconfitta a doppia cifra. Ed al 91′ arriva il 9-0 su autogol del siciliano Maisano.

Di seguito il tabellino dell’incontro:

Lecce-Milazzo 9-0
RETI: 20′ pt Rosafio, 24′ pt Di Mariano, 25′ pt Lombardi, 36′ pt Nico; 31′ st Mazzotta, 34′ st Urbano, 36′ st Gaetani, 40′ st Rosafio, 46′ st autogol Maisano.

LECCE: Carrieri, Kalombo, Urbano, Gargano, Nico, Tundo (45′ pt Franco), Rosafio, Palumbo (13′ st Mazzotta), Di Mariano, Montagna, Lombardi (24′ st Gaetani). A disp. Bleve, Brunetti, Guastamacchia, Prodi. All. Toma.
MILAZZO: Gullì, Tricamo, Spano, Beninati, Mangano, Alessandro, Maisano, Barrile, Traviglia, La Spada G. II (21′ st Camarda), La Spada G. I. All. Trimarchi.

FONTE: pianetalecce.it