IL CATANIA LIQUIDA L’ASCOLI

I giovani rossazzurri, con una partita da recuperare, si trovano in sesta posizione con 17 punti, uno in meno proprio dell’Ascoli, squadra che si assesta di diritto tra le autentiche rivelazioni di questo campionato. Il risultato finale sorride agli etnei, che nonostante l’inferiorità numerica patita per tutta la ripresa riescono a portare a casa una vittoria di fondamentale importanza, giocando una partita perfetta. Mister Pulvirenti opta per il consueto 4-3-3 con Messina tra i pali a comandare la linea di difesa formata da De Matteis e Cannone sugli esterni, Cabalceta e Brugaletta centrali. A centrocampo Addamo e Gallo sono coadiuvati da Diop. In attacco, assente Aveni per squalifica, il compito di concretizzare le azioni da rete è affidato a Barisic, Zekovic e Floridia. L’avvio è di marca rossazzurra, Addamo è in splendida forma e disegna eccellenti trame di gioco per i compagni. Floridia non lascia punti di riferimento alla retroguardia ospite, svariando su tutto il fronte d’attacco. Proprio al decimo minuto è lui a propiziare la rete del vantaggio: il numero 10 etneo viene lanciato in profondità, salta il portiere ma viene atterrato, la palla carambola sui piedi di Zekovic che conclude a rete trovando la goffa quanto sfortunata deviazione di Scognamillo, che deposita il pallone in rete. Il vantaggio esalta il Catania, che colleziona altre due palle gol importanti con Barisic e Floridia: la mira non è delle migliori. L’Ascoli risulta non pervenuto, l’unico intervento degno di nota di Messina avviene a metà primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Negli ultimi minuti della prima frazione di gioco Diop rimedia il secondo cartellino giallo per un fallo a centrocampo. Nella ripresa il Catania non sembra patire l’inferiorità numerica, anzi trova l’occasione per incrementare il vantaggio già al quinto minuto con Caruso, da poco in campo al posto di un ottimo Floridia e bravo a battere Tubaro con una splendida conclusione sul secondo palo. Il match si mantiene equilibrato ma non si registrano sostanziali occasioni da rete. Ci va vicino soltanto Zekovic ma la palla sfiora il palo alla destra del portiere. La girandola di cambi della ripresa serve a ben poco, l’Elefante amministra sapientemente il doppio vantaggio e porta a casa la vittoria, che permette ai rossazzurri di portarsi a quota 20, nelle zone nobili della classifica, nonostante la gara in meno contro la Roma. Prossimo impegno in trasferta, sul difficile campo del Crotone, ultima partita del girone di andata.

CATANIA-ASCOLI 2-0
RETI: pt 10′ aut. Scognamillo; st 5′ Caruso

CATANIA: 1 Messina, 2 De Matteis, 3 Cannone, 4 Diop 5 Cabalceta, 6 Brugaletta, 7 Gallo, 8 Addamo, 9 Zekovic (42′ st 13 Di Bella ), 10 Floridia (1′ st 18 Caruso), 11 Barisic (28′ st 17 Gargiulo). A DISPOSIZIONE: 12 Bouallegue, 14 Bonaventura, 15 Mozzicato, 16 Garufi, 19 D’Ancora, 20 Canale, 21 Ficara. ALLENATORE: Pulvirenti

ASCOLI: 1 Tubaro, 2 Oddi, 3 Fabicannella, 4 Scognamillo, 5 Foglia, 6 Caruso (18′ st 14 Tofoni ), 7 Iotti (25′ st 16 Calise), 8 Pietropaolo, 9 Giovannini (46′ st 13 Palmarini), 10 Grilli, 11 Ruzzier. A DISPOSIZIONE: 12 Mecca, 15 Battilana. ALLENATORE: Stallone

FONTE: ILCALCIOCATANIA.ITT