UN MEXAPIA TUTTO CUORE SBANCA TARANTO, E’ 2-1

Entrambe con obiettivi più che mai diversi: l’Arsenal per continuare la serie di vittorie (dopo quella di settimana scorsa a Lecce per 3-2) e il Mexapia per riprendersi dai quattro ‘schiaffi’ ricevuti domenica scorsa dai Giovani Cryos in quel di Sava. Parte forte l’Arsenal che sfiora il gol in due occasioni. Risposta del Mexapia, che, con Nardella, vede finire fuori un pallonetto a portiere ormai battuto. Poi ancora Taranto: un’azione iniziata per vie centrali, porta alla traversa dell’attaccante della squadra tarantina. Cinque minuti dopo l’Arsenal reclama un rigore per un presunto fallo di mano del difensore centrale Bullo. Un Mexapia disordinato prova a rispondere su punizione con Nardella e, se il pallone non fosse finito sulla traversa, il primo tempo non si sarebbe concluso sullo 0-0. Il secondo tempo vede subito due cambi nelle file manduriane: entra il secondo portiere Pasculli per Torcello, mentre Foggetti sostituisce uno spento Mariggiò. Da qui la svolta. Dopo neanche un minuto, il neo entrato Foggetti prova una conclusione dalla distanza che finisce di non molto alta. E’ il segnale che scatena l’inferno, con il Taranto che entra in balia degli avversari: Foggetti lancia Nardella che, a tu per tu col portiere, viene ipnotizzato e calcia sui piedi di quest’ultimo. Dopo due minuti, però, arriva il tanto atteso vantaggio: lunga punizione di Bullo indirizzata sul secondo palo , dove spicca Foggetti che di testa la mette dentro, per l’1-0 manduriano più che meritato per come la squadra era partita nel secondo tempo. Dopo cinque minuti, è ancora Mexapia: su un lungo lancio di Zappalà, Nardella prova a deviare, però trova l’incomprensione tra il portiere ed il difensore centrale, e quindi ancora Foggetti, da due passi, la mette dentro: 2-0 e partita in discesa per i manduriani. Ultimi venti minuti di forcing tarantino, con l’Arsenal che spinge con veemenza, ma gli attacchi vengono rintuzzati dalla difesa manduriana. Tutto ciò, fino al 3° dei 4 minuti di recupero concessi dall’arbitro, quando su una punizione (complice la deviazione di Leo Dimaggio) il Mexapia subisce il 2-1. Tutto inutile però, perché dopo un minuto, finisce la partita, con la compagine manduriana che porta a casa tre punti meritati e si conferma squadra da ‘fuori casa’ (sono infatti otto i punti conquistati lontano dalle mura amiche sui nove totali).
Domenica prossima, al ‘Camassa’ di Sava, arriva la capolista Nuova Taras.

MEXAPIA: Torcello( Pasculli), Moscogiuri, Piccione, Esposito, Bernardo, Bullo, Nardella, Mariggiò (Foggetti) Zappalà, Ludovico, Dimaggio. A disp. : Capuzzimati, Mandurino. Allenatore: Desantis.

FONTE: A.S.D Mexapia.