FINISCE IN PARITA’ IL BIG MATCH TRA VIGOR PALMI E REGGIOMEDITERRANEA
La partita iniziava con una fase di gioco in cui prevaleva il reciproco rispetto fatto di studio e tensione ma anche con un’attenzione particolare rivolta alla conoscenza del fondo del campo, che, diciamolo subito, ha condizionato non poco la squadra di mister Neto. Il Reggiomediterranea, comunque, con il trascorrere dei minuti prendeva sempre più il possesso del gioco e si diventava sempre più convinta e pericolosa dimostrando maggiore iniziativa. Gli ospiti andavano in vantaggio già al 16’ del primo tempo con VITALE, il quale raccogliendo uno splendido lancio effettuato da LISCIOTTO dalla propria difesa, trafiggeva il portiere con un diagonale forte e preciso. Passavano appena quattro minuti e la Vigor Palmi pareggiava con GRECO su calcio rigore, concesso dall’arbitro per un evidente fallo di mano commesso dal difensore LISCIOTTO. Il Reggiomediterranea non ci stava e voleva vincere la partita. Quindi, si assisteva ad una Vigor Palmi preoccupata più della fase difensiva e che si limitava solo a lanci lunghi per l’eventuale fase offensiva del proprio del gioco. Tra le occasioni da rete della prima frazione di gioco merita di essere segnalata quella di BONINI che, al 28’ del pt, poco dentro l’area di rigore faceva partire un tiro violento ed angolato alla sinistra del portiere che si stendeva e deviava in angolo. Nel secondo tempo, l’atteggiamento della squadra di mister NETO non cambiava, anzi sembrava più concentrata a non concedere nulla e dopo i cambi, fuori IANNONE, DEL GIUDICE e CAMPORA dentro ERBETTA, CRISTIANO e VENTURA, creava altre occasioni per passare in vantaggio. Clamorose quelle di ERBETTA che all’8’, su punizione calciata da fuori area, scagliava un tiro violento verso la porta avversaria da far gridare al gol, ma ancora una volta il bravo portiere GIOVINAZZO neutralizzava stendendosi alla sua sinistra. SACCA’ al 25’ colpiva il palo sempre alla sinistra del portiere avversario. FALDUTO al 30′, dopo uno scambio stretto con BONINI e SACCA’ sulla fascia sinistra del fronte di attacco, lasciava partire un tiro che sfiorava la traversa. Ma il punteggio non cambiava più
