IL RENDE CALA IL TRIS E LA PRESILA FINISCE AL TAPPETO

I giovani Rendesi sposano la linea verde presentando nell’undici titolare ben tre ragazzi nati nel 1997 ed uno classe 1996 con altrettanti nati nello stesso anno in panchina. Mister Posterino mischia le carte responsabilizzando chi fino a questo momento ha avuto poco spazio. La squadra ha identità e rispecchia in tutto e per tutto il modulo tanto caro alla prima squadra, e cioè il 4-3-3. la cronaca. Pronti via, il Rende ci crede subito e Cofone che tanti grattacapi crea alla difesa avversaria s’invola verso la porta ma al momento di tirare viene contrastato. Al quarto d’ora epilogo al gol: azione da manuale Caruso-Carrieri-Lanzino doppia triangolazione e Caruso da fuori area la mette lì dove il portiere non può arrivare. Supremazia territoriale dei rendesi che per altre due volte, prima con Carrieri e poi con Cofone, palo di quest’ultimo marcano il vantaggio. Prima della chiusura del primo tempo cross dalla destra di Gagliardi e girata vincente di Pellegrino. E’ il 2-0. Secondo tempo come il primo; la Presila non si affaccia mai dalle parti di Scarcello portierino classe 1997 all’esordio ed il Rende ne approfitta con Lanzino subentrato a Cofone che con un “lob” di pregevole fattura porta il risultato sul 3-0. Il Rende amministra con calma, girandola di sostituzioni e partita che va avanti fino alla fine come vogliono i biancorossi. Soddisfazione da parte dell’ambiente rendese che con queste due vittorie si lascia alle spalle le delusioni di inizio campionato e complimenti a mister Posterino che sembra aver trovato il bandolo della matassa.

fonte: Rende Calcio