LA CALCISTICA SPINELLA STOPPATA A TRENTA SECONDI DALLA FINE.
Ne fa le spese Inga della Calcistica che nella prima mezz’ora è costretto per ben due volte alle cure della panchina. La Calcistica passa in vantaggio al 15′ dopo una grande giocata di Inga che ubriaca mezza difesa ospite e dal fondo serve un pallone che Follia deve solo trasformare in goal. La partita continua su alti ritmi con continui capovolgimenti di fronte e al 31′ con una azione estemporanea il Reggio Mediterranea pareggia con una improvvisa conclusione dal limite dell’area. Il primo tempo si conclude sul punteggio cosi di 1-1. Nel secondo tempo il Reggiomediterranea parte meglio e aumenta la pressione costringendo la Calcistica nella propria trequarti, ma come spesso accade nel calcio la squadra che attacca non sempre segna e così, su un contropiede della Calcistica, Principato su un rimpallo trova al 79′ il vantaggio . A questo punto la partita cambia. adesso è la Calcistica a stare meglio sul campo e ad avere le occasioni tra cui un palo dell’irriducibile Inga, il Reggiomediterranea ha una sola occasione con Zaccone che lanciato da un errato retropassaggio di Leone spreca malamente a tu per tu con il portiere. La Calcistica ha ripetute occasioni in contropiede con Pitasi, Inga e Follia ma non riesce a concludere anche per merito delle ottime parate del portiere ospite e, così, la legge non scritta del calcio secondo la quale ad un gol sbagliato ne corrisponde uno subito colpisce ancora ed al 92′ abbondante da una azione sulla sinistra raggiunge l’insperato pareggio con l’avanti ospite che trafigge Falcone con un bel diagonale. Alla Calcistica non rimane ancora una volta che l’amaro in bocca per i tre punti persi sul filo di lama, il Reggiomediterranea dimostra che non a caso è la capolista del torneo lasciando però la consapevolezza alla Calcistica d’essere compagine che tutti devono temere.
Alessandro Cilione
