LA LAZIO DI BOLLINI PAREGGIA ANCORA

I biancocelesti hanno pareggiato 2-2, dopo essere stati avanti per 2-0, contro i padroni di casa della Ternana, fanalino di coda del raggruppamento C. Il tecnico prima della partita aveva paura di un calo di tensione, visti i numeri dell’avversario: “Andremo a Terni senza guardare la classifica, perché vogliamo continuare a giocare il calcio che abbiamo messo in mostra contro una grande squadra come il Palermo… Loro sono una squadra che rispetto e di cui conosco bene anche l’allenatore. Noi dobbiamo andare li per fare la partita, spavaldi e aggressivi sotto l’aspetto sportivo ma soprattutto continuare sotto l’aspetto del gioco”. Paure e timori del tecnico di Poggio Rusco confermati , visto che gli umbri, dopo essere andati sotto di due reti, sono riusciti a rimontare, mettendo i bastoni tra le ruote all’undici laziale.
Il MATCH – Ad inizio partita Bollini deve fare a meno di capitan Rozzi, chiamato in prima squadra da Petkovic, e di Cataldi squalificato, ma le assenze, nella prima frazione, non sembrano pesare. Infatti il primo tempo viene chiuso in vantaggio dalle giovani aquile, grazie ad un gol del baby gioiello Keita. Per l’ex cantera del Barcellona è la seconda rete il tre gare giocate. Prima del break Lombardi, chiamato a sostituire Rozzi, ha l’occasione del 2-0, ma è bravo il portiere di casa a salvare la sua porta. Nella ripresa succede di tutto. La Lazio sigla il raddoppio con Vivacqua, ma a dieci dalla fine, il blackout: i padroni di casa nel giro di pochi minuti prima accorciano e poi, al 90′, pareggiano in doppia inferiorità numerica. Al temine sono molti i rimpianti per Bollini: dal doppio vantaggio sprecato, ad un rigore di Keita sbagliato sul 2-1.

Fonte: Lalaziosiamonoi.it