IL REGGIOMEDITERRANEA PASSA SUL CAMPO DELLA GALLICESE.

Partita sostanzialmente corretta, con del sano agonismo e bel gioco. Nei primi dieci minuti si assiste ad una gara in cui i la capolista lascia ai biancorossi il pallino del gioco. I giocatori locali quindi cercano di alzare il ritmo ed affrontare la prima della classe senza timore con la speranza di sorprenderla attraverso fraseggi che prendono avvio nella propria metà campo e si concludono con improvvise aperture verso gli esterni di attacco, ben controllati dalla solida retroguardia gialloblu disposta da destra verso sinistra nei seguenti giocatori: Andiloro, Falduto, Mallone e il versatile Cristiano, chiamato ancora una volta a giocare sulla fascia sinistra perdurando l’assenza di Lisciotto per infortunio. Una linea difensiva che nei suoi interpreti ha saputo eseguire le diagonali di copertura, ha saputo intercettare palla, ha saputo marcare d’anticipo, ha saputo ribaltare velocemente l’azione di gioco. Il Reggiomediterranea però è troppo concentrato per lasciarsi comandare dagli avversari e così, con il suo 4 – 4 – 2, dopo aver studiato l’avversario inizia a venir fuori creando due clamorose occasioni. La prima al 21’ con Erbetta, che mostra grande abilità nella lettura della situazione di gioco ed intercetta un pallone nella tre quarti di campo avversario e dopo una percussione con palla al piede lascia partire un tiro che colpisce la base del palo alla sinistra del portiere avversario. La seconda al 23’ con l’indiavolato Martino, che involatosi dalla parte sinistra del fronte d’attacco giunto in area effettua un forte tiro in diagonale che attraversa l’area di rigore e sfiora il palo dalla parte opposta senza che nessuno possa intervenire per toccare e mettere in rete. Sono i primi e forti segnali che la capolista lancia agli avversari per avvisarla che la partita da quel momento l’avrebbe gestita lei. Così, dopo una serie di azioni in gran velocità che hanno visto protagonisti Andiloro, Erbetta e Martino, ecco che in due minuti il Reggiomediterranea con un micidiale uno due stende la Gallicese. E’ il 30’ quando Saccà con una gran giocata (astuto il suo colpo di tacco) al limite destro dell’area di rigore avversaria si libera della marcatura di due avversari e serve il lanciatissimo Martino che, accorso in gran velocità dal fronte opposto, appena entrato nell’area dei sedici metri, colpisce la sfera con il sinistro e non lascia scampo al portiere. Passano appena due minuti e la capolista raddoppia. Questa volta Martino involatosi sulla fascia sinistra giunge sul fondo da dove effettua un traversone rasoterra che Iannone come un rapace cattura e deposita in rete per il più classico dei punteggi all’inglese. Dopo l’uno due tremendo, la Gallicese non c’è più, tramortita dal doppio svantaggio, dal ritmo indiavolato dei giocatori gialloblu, dal loro pressing, dalla loro voglia di cercare ancora il goal e di far propria la partita. Termina così sul 2 a 0 il primo tempo. Nella ripresa il Reggiomediterranea non accenna alcuna flessione anzi dall’inizio cerca costantemente di arrotondare ulteriormente il risultato. Passano appena quattro minuti e Iannone si fa trovare pronto a raccogliere un traversone proveniente dalla destra, effettua un gran tiro da far gridare al gol ma colpisce il palo alla sinistra del portiere di casa. La Gallicese prova a ripartire sugli esterni ma ogni sua iniziativa viene bloccata sulla corsia di destra da Andiloro assitito da Falduto e sulla corsia opposta da Cristiano assistito da Mallone. Occorre attendere il 49’ per vedere il primo tiro verso la porta del Reggiomediterranea, si tratta di un tiro velleitario dalla lunga distanza che il portiere Tripodi controlla con facilità. Il tris comunque è nell’aria ed è opera di Del Giudice, il geometra del centrocampo della prima della classe, che al 64’ ha voluto mettere anche lui la firma sul successo della propria squadra realizzando uno dei suoi classici goal. Iannone vola sulla sfascia sinistra e recupera un pallone destinato sul fondo, attende l’inserimento tempista dell’accorrente Del Giudice che, servito, di piattone fa 3-0. Ci sarebbe stato anche il 4 a 0 se la traversa al 70’ non avesse detto no a Iannone, il quale decide di effettuare una giocata da protagonista: appena fuori dall’area di rigore controlla in modo vellutato la sfera di gioco, si libera elegantemente di un avversario e lascia partire un tiro che si stampa sulla traversa per il rammarico di quanti avevano assistito al pregevole gesto tecnico. A questo punto il Reggiomediterrane si ferma e si limita a controllare la gara davanti ad una Gallicese che però vuole segnare almeno il gol della bandiera. Ed ecco che la squadra di casa va all’assalto e riesce a creare tre grandi opportunità, che tuttavia rimangono tali a causa dell’attenta difesa della capolista e del suo bravo portiere. Infatti, si registrano al 78’ un salvataggio sulla linea di porta da parte di Cristiano che, a portiere ormai battuto, respinge di testa, e all’ 80’ e 82’ due grandi interventi del portiere Tripodi chiamato in causa per sventare due velenosi calci piazzati della squadra di casa battuti dai 25 metri. Nella seconda frazione di gioco per il Reggiomediterranea entrano in campo: Barreca, Arcudi, Cloro, Ventura e Campora per Iannone, Erbetta, Saccà, Cristiano e Martino.
Ecco il tabellino completo:
GALLICESE – REGGIOMEDITERRANEA 0 – 3
GALLICESE: Barilla O., Pizzimneti, Borzumati, Campolo, Mirandoli, Aiello, Errrigo, Barilla D., Martino, Caracciolo, Crico. — Ianno, Ripepi, Nocera, Mileto. — Allenatore: Gattuso.
REGGIOMEDITERRANEA: Tripodi, Andiloro, Cristiano, Erbetta, Mallone, Falduto, Muratori, Del giudice, Iannone, Saccà, Martino. — Morabito, Barreca, Campora, Ventura, Arcudi, Cloro. — Allenatore: Neto.
MARCATORI: 30′ Martino (RM), 32′ Iannone (RM), 64’ Del Giudice (RM).

fonte: Reggiomediterranea Calcio