VIVAI VINCENTI: TRIONFA IL MODELLO BARCELLONA
In un periodo di profonda crisi, si deve investire sul talento dei nostri ragazzi. L’ultima finestra di mercato appena conclusa ha evidenziato la mancanza di fondi e quindi la penuria di acquisti. I trasferimenti sono spesso in prestito con diritto di riscatto, non si sono mosse cifre importanti, Balotelli a parte. Si preferisce semmai investire in campionati esotici, come dimostrato dalla Lazio con il colombiano Perea, mentre i settori giovanili sono lontani anni luce dall’avanguardia di altri paesi europei, con conseguenti ripercussioni sulla rappresentative nazionali. La Lazio oggi si gode le evoluzioni del baby fenomeno Keita e di altri prospetti interessanti. Si tratta di giocatori – da Antic a Tounkara passando per Falasca – lanciati da altri vivai. In ogni caso si fa fatica a concedere un’opportunità a questi ragazzi, che spesso si perdono tra prestiti, comproprietà e continui trasferimenti. Un interessante studio condotto dalla CIES Football Observatory, riportato dalla Gazzetta dello Sport, elenca i club europei che hanno impiegato più giovani con età compresa tra i 15 e i 21 anni nella scorsa stagione in campionato. Il Barcelona ne ha utilizzati ben 38 e comanda la speciale classifica. I blaugrana vantano un settore giovanile di primissimo livello, con una totale sinergia tra tutte le squadre e la supervisione di allenatore e dirigenti dei “grandi”, tutti sotto lo stesso tetto. Seguono a debita distanza il Lione (31) e il Real Madrid (29). L’Atalanta tiene alta la bandiera italiana, posizionata in ottava posizione a pari merito con la Real Sociedad (21). Roma e Milan completano il mini podio delle italiane mentre la Lazio insegue con affanno, con soli 10 giovani lanciati in prima squadra. Un dato importante illustra le differenti strategie societarie. L’Atalanta investe circa 3.8 mln di euro annui nel settore giovanile. La Lazio nella stagione 2010/11 ha investito circa un milione. I giovani neroazzurri si allenano tutti a Zingonia, a ridosso della prima squadra; un’idea che Lotito vorrebbe portare avanti per la Lazio, con la costruzione di una vera e propria casa biancoceleste.
FONTE: lalaziosiamonoi.it
