ALBERTO BOLLINI SODDISFATTO PER “UNA VITTORIA FORTEMENTE VOLUTA”

E’ soddisfatto il mister biancoceleste Alberto Bollini come conferma nel post partita: “La Lazio voleva fortemente questa vittoria, perchè venivamo da una settimana importante e una vittoria fondamentale in uno scontro diretto a Napoli, veniamo da un momento dove la Lazio ha dimostrato di avere oltre a un ottimo equilibrio tattico anche una componente caratteriale che nello sviluppo del calcio giovanile è fondamentale e mi riferisco al torneo di Viareggio. Oggi non so se in apertura c’è stata una sottovalutazione dell’avversario o se è capitata una giornata di non brillantezza atletica. La Lazio era troppo sulle gambe più per problemi mentali che fisici, questo mi dispiace perchè la squadra è stata responsabilizzata molto in questi giorni, c’era stata una buona partecipazione anche in termini di dimostrazione verbale da parte dei ragazzi che si voleva vincere e giocare il nostro calcio. Complice l’1-0 arrivato su calcio di rigore, abbiamo rallentato l’attenzione, soprattutto nella parte nevralgica del centrocampo, poi non abbiamo saputo leggere qualche traiettoria mi riferisco ai difensori sulla corsia sinistra, abbiamo terminato il primo tempo con 3 ammoniti ed è abbastanza anomalo. Nella ripresa abbiamo regolato alcune cose in particolar modo davanti, dove ci siamo chiariti le idee su come bisognava attaccare l’avversario, sopratutto tra le linee in particolar modo sulle corsie esterne. Non è stata una Lazio che ha cambiato modulo tattico o l’aspetto spettacolare, ma il carattere che nei giovani e nello sport di squadra fa la differenza. Pace ha giocato poco, ma ha dimostrato grande caparbietà e carattere ne è stato un esempio, come Pollace che è in continua crescita, mentre sono contento a livello morale per Lombardi che ha ritrovato la via del gol e lo meritava”. Con il ritorno di Scarfagna in porta e Strakosha in prima squadra la questione portiere si riapre: “Gerarchie non ce ne sono, perchè a livello giovanile non c’è titolare ne riserva, in maggior maniera in un ruolo così particolare, dove c’è un allenatore specifico e un rapporto diretto con la prima squadra, si deciderà insieme quindi chi andrà a fare il terzo in funzione anche dell’Europa League”. Grandi prestazioni per Lombardi, Cataldi, ma anche Tira che forse nell’ultimo periodo è un po mancato: “ A Tira vengono tirate le orecchie parecchie volte, se lui non dimostra continuità, il problema diventa unicamente suo. E’ sollecitato dal direttore sportivo, la società ha puntato sul ragazzo, sta facendo lavori specifici con il preparatore atletico. Per quanto riguarda la mia gestione, lui deve capire che prima viene la squadra, poi il singolo e su questo presupposto è talmente sereno fuori dal campo, che dovrebbe esserlo altrettanto in campo ma sicuramente con più cattiveria agonistica, senza quella lui non avrà futuro, mentre invece le sue abilità, lo dovrebbero portare ad una grande carriera”. Con Konko in prima squadra fuori per infortunio si possono aprire le porte per qualche giovane della Primavera: “Quando la prima squadra chiama dei giocatori noi abbiamo fatto un percorso straordinario. Pollace è un ragazzo in grandissima crescita, ha fatto molto bene, le valutazioni della prima squadra non competono però al sottoscritto”.

FONTE: lalaziosiamonoi.it