LA LAZIO A CROTONE PER VINCERE
Servirà la massima attenzione, ma soprattutto la stessa determinazione messa in campo contro Napoli e Lanciano. Una grande partita si aspetta anche il mister Alberto Bollini come dichiara ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7: “Contro il Crotone negli ultimi anni non abbiamo avuto una grande tradizione, abbiamo fatto due pareggi in virtù anche di condizioni ambientali particolari e un campo in sintetico piuttosto stretto. Un campo difficile a livello tecnico e di solito in questa località tira un vento superiore alle condizioni normali per giocare a calcio, speriamo domani le condizioni climatiche siano buone per fare una partita. Noi abbiamo bisogno di giocare un calcio rapido e veloce, dobbiamo essere costanti e continui sfruttando il nostro momento molto favorevole, non solo nei numeri, ma soprattutto nella compattezza del gruppo e carattere. Domani tengo molto all’aspetto caratteriale perchè avremo delle assenze, anche se ad esempio negli infortuni siamo andati molto, sintomo che conferma una buona preparazione atletica con buoni lavori di prevenzione. Domani ci mancheranno Filippini, Vilkaitis e Crecco squalificati, Serpieri ha un problema, quindi la difesa è ridotta all’osso, per di più abbiamo due ragazzi con problemi scolastici imprescindibili visto che siamo alla fine del quadrimestre e Ilari con la febbre, quindi ci dobbiamo davvero arrangiare. Sono le parole carattere e gruppo che devono sopperire alle assenze individuali, l’importante che siamo consapevoli dei nostri mezzi e convinti che quello che ci siamo guadagnati è arrivato sul campo e con il sudore, con un secondo posto che ci porterebbe direttamente alle final eight”. 8 marzo compleanno di Keita che compie 18 anni, maggiorenne quest’oggi sarebbe diventato anche Mirko Fersini: “Di Keita mi fa piacere, ma soprattutto per Mirko che è davvero presente nell’ambiente Lazio, negli occhi dei ragazzi che l’anno scorso erano compagni di squadra che lo respirano nello spogliatoio, non solo con il magnifico striscione e il nome dato al campo, ma è una presenza spirituale che si vede all’interno della squadra. Va sempre il nostro supporto alla famiglia, ma soprattutto un ricordo allegro e vivo di questo ragazzo fantastico”. In questa giornata di campionato non ci sono almeno sulla carta big match, il Catania capolista affronterà il Pescara: “Noi dobbiamo pensare alla nostra classifica, perchè a Crotone non sarà facile ma vogliamo andarcela a giocare per vincere”.
FONTE: lalaziosiamonoi.it
