IL PREMIO “LE ALI DELLA VITTORIA” CONCLUDE LA GRANDE FESTA DELLA LND

“Abbiamo voluto immergere tutti i partecipanti al Torneo nelle realtà locali – ha dichiarato il presidente del Comitato Regionale Sardegna – visite ai monumenti, assaggi di cibi tradizionali, musica in piazza e la tipica accoglienza sarda sono state parte integrante di un’esperienza che deve essere umana ancor prima che sportiva”. Esperimento riuscito, dunque, come testimoniano i racconti e le immagini scattate durante tutte queste feste. Ma l’edizione 2013 del TDR verrà ricordata anche perché il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio ha voluto concentrarvi altre due manifestazioni molto importanti: la cerimonia delle Benemerenze ed il premio Le Ali della Vittoria. Domani, infatti, convergeranno a Cagliari centinaia di dirigenti e di collaboratori dello smisurato mondo dilettantistico e giovanile, alcuni per ricevere il giusto riconoscimento di una vita di volontariato al servizio del calcio di base, gli altri per prendere parte al gala dove verranno consegnati gli oscar della Lega Nazionale Dilettanti. Numerosi i big presenti, a partire da Pierluigi Collina e dall’allenatore della Nazionale Under 21 Devis Mangia per finire all’ex rombo di tuono Gigi Riva passando per il presidente del Parma Tommaso Ghirardi e diversi protagonisti dei campionati dilettantistici. L’appuntamento è fissato per le ore 21:00 presso l’Auditorium della Fiera di Cagliari, la serata sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1. Proseguendo nel fitto calendario di appuntamenti che impreziosiscono il Torneo delle Regioni sardo, giovedì 28 marzo alle ore 16:30 presso piazza S. Isidoro del Comune di Sinnai si terrà il premio TIM-TUTTI IN GOL, che sarà assegnato alle squadre di ciascuna categoria in gara – Juniores, Allievi e Giovanissimi maschile, Calcio Femminile, Calcio a 5 maschile e femminile – che avranno mandato in gol il maggior numero di calciatori. Con questo riconoscimento, TIM prosegue il suo percorso di recupero dei valori legati al mondo del calcio all’insegna del claim “Il calcio è di chi lo ama”. Dopo il Fair Play in Puglia e l’integrazione in Veneto, “TUTTI IN GOL” vuole esaltare l’altruismo come fattore fondante dello “spirito di gruppo” che può portare una squadra al raggiungimento di grandi risultati, al di là delle performance del singolo giocatore. Un valore ancora più significativo quando le squadre si formano, come nel caso delle rappresentative regionali, con giovani calciatori selezionati per l’occasione senza l’amalgama e la confidenza di un club.

FONTE: lnd.it