A VENOSA VINCE L’INVICTA. FERRENTI: “L’ANNO PROSSIMO SARA’ UN’ALTRA MUSICA”
Con i verdetti per la vittoria finale del campionato e per la retrocessione già assegnati, la partita giocata anche su buoni livelli ha rispecchiato, comunque, in pieno i valori espressi durante l’anno: gli ospiti forti fisicamente e tecnicamente non sono stati impeccabili per grinta e determinazione ( sabato, in parte, era comprensibile vista l’impossibilità di raggiungere l’Asso Potenza ), i padroni di casa con i soliti problemi di organico e tecnici, si battono ma cadono per proprie banali ingenuità tattiche e difensive. Il commento conclusivo di mister Ferrenti racchiude in pieno l’andamento difficile della stagione sportiva ormai al termine: “ Abbiamo raggiunto l’obiettivo minimo della permanenza nel regionale, veramente poco, ma non serve a nulla se non c’è voglia e umiltà di ascoltare, mettere in pratica, sacrificarsi e migliorarsi. Il prossimo anno sarà sicuramente un’altra musica!” Per la cronaca il Matera subito prende il centrocampo e si propone in avanti soprattutto sulla propria corsia di sinistra senza però dare l’impressione di affondare. Al 15’ Vasile va sulla fascia sinistra e serve Fontana a centro area, l’impatto con l’interno un po’ troppo aperto dell’attaccante non è felice e la sfera si alza sopra la traversa; al 20’ la prima segnatura, sempre Vasile approfitta di un disimpegno difensivo sbagliato per scaricare su Colucci che, solo, ha il tempo di mirare l’angolo opposto alla sinistra di Murgante; al 22’ il raddoppio, rimessa dal fondo corta, il più veloce è Fontana che tira direttamente dai 25 mt. sorprendendo il portiere locale; timida reazione del Venosa con Pellegrino che alza di poco sopra la traversa dal limite dell’area; al 30’ ancora Pellegrino ci prova su servizio di Minutiello, al momento della conclusione viene contratto da un difensore all’altezza dell’area piccola; Tancredi, lasciato solo in area sulla destra, al 32’ serve il tris con un perfetto diagonale basso; all’8’ della ripresa, l’arbitro prima non fischia un evidente fallo su Digilio a centrocampo, poi non ferma Colucci lanciato in netto fuorigioco che non ha difficoltà a superare Murgante e a depositare la palla in rete per il poker; a questo punto i locali puntano tutto sul fuorigioco ad oltranza e i risultati si vedono, in quanto spesso gli attaccanti materani si fanno sorprendere al di là della linea difensiva oppure rubano palla intasando il centrocampo. Certo l’andamento dell’incontro è segnato ma almeno cercano di non subire la goleada, Digilio prova direttamente su punizione dai 22 mt., il suo giro basso è quasi perfetto Goffredo con la punta delle dita gli nega la soddisfazione della rete; al 30’, dopo essere più volte servito, Auletta trova il varco giusto per andare in rete dalla sinistra con un diagonale basso; al 38’ con gli ospiti appagati e fermi, i venosini trovano il gol della “ bandiera “ con Angelicchio servito in area sulla destra da Pellegrino e dimenticato dal suo difensore con un preciso tiro alla destra dell’incolpevole portiere.
ASD CALCIO VENOSA – INVICTA MATERA 1 – 5
MARCATORI al 20’ e 8’ st Colucci ( MT ), 22’ Fontana ( MT ), 32’ Tancredi ( MT ), 30’ st Auletta ( MT), 38’ st Angelicchio( V ).
CALCIO VENOSA: Murgante, Adorno, Melillo, Venturo, Digilio, Gammone, Rosa, Palumbo, Minutiello, Pellegrino, Di Stasio. A disp. Angelicchio, Di Biase. All. Ferrenti Teddy.
INVICTA MATERA: Goffredo, Amodio, Moretti, Fiore, Calderone, Abbatangelo, Chietera, Vasile, Fontana, Tancredi, Colucci. A disp. Dibenedetto, Clemente, Colonna, Patimisco, Chiorazzo, Auletta. All. Pietracito G.
ASD Calcio Venosa
