LA SODDISFAZIONE DI BOLLINI: “UN SUCCESSO PARTITO DA LONTANO CON UN GRUPPO DI RAGAZZI FANTASTICI”
Ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7 il tecnico di Poggio Rusco, ritorna sulla grande stagione dei biancocelesti: “Questo è stato un grandissimo lavoro partito alla distanza, coronato quest’anno con un gruppo di ragazzi che già l’anno scorso aveva partecipato ad una finale. Un’altra difficoltà è stata quella dell’impatto della categoria per i ’95, i ritmi degli Allievi sono diversi dalla Primavera, per fisicità e anche per il volume di lavoro. Non è mai facile creare un mix con gli stranieri, perchè non è solo questione di abilità, ma collocarli in un contesto gioco e gestionale, quindi il giusto premio me lo prendo tutto con grande orgoglio perchè sapete che lo condivido con lo staff e la società. Nulla ci è stato regalato, abbiamo sudato e vinto meritatamente e di questo vado fiero, per come ho gestito il gruppo”. Le difficoltà in questa stagione non sono mancate, ma il gruppo ha sempre saputo compattarsi al meglio: “Per gestire un gruppo serve una grande sensibilità e la giusta lettura dei momenti, che questa squadra ha avuto anche quando a dicembre non aveva la rosa al completo e comunque chi giocava combatteva fino all’ultimo. Un gruppo che ha saputo rialzarsi dopo la sconfitta ai rigori contro l’Anderlecht andando a vincere una gara fondamentale per il campionato contro il Napoli, con la compattezza e tanta combattività anche da chi aveva giocato meno come Quintero e Silvagni”. Alla vigilia delle Final Eight la Lazio non era tra le favorite, gli addetti ai lavori indicavano Milan, Juventus e Fiorentina di poco superiori alle altre: “Ha vinto la squadra che ha dimostrato di essere più gruppo, e non a caso in finale sono andate due squadre che hanno dato quel senso di squadra e compattezza che poi si ripercuote nell’interpretazione della partita. Io ho ottimizzato nelle finali tutto quello che avevamo fatto durante l’anno. Probabilmente altre squadre, come la Juventus che ha fior di giocatori quando c’è uno stacco così ampio dalle Final Eight perchè non scordiamoci che siamo stati fermi 42 giorni non arrivi e non riesci a mantenere una condizione psicofisica così ampia”. Al di la dello scudetto, la vittoria del mister e di tutto lo staff è stata quella di aver portato tanti elementi in prima squadra: “La soddisfazione da parte mia è enorme, con un calciatore della Primavera in prima squadra è pubblicizzato tutto il settore giovanile. Contro la Juventus ha giocato Crecco e tanti giovani erano in panchina e quella è l’espressione del nostro lavoro e io ne vado fiero”. Oggi partiranno invece le finali degli Allievi Nazionali, dove ci sarà anche Tounkara: “Non ne risentirà fisicamente anche perchè con il Torino era squalificato e tra Chievo ed Atalanta ha giocato una partita e mezza in 9 giorni. Gli Allievi della Lazio possono giocarsi le loro carte perchè hanno un fronte d’attacco come pochi in Italia e lo ha dimostrato anche la regular season. Questa Lazio esprime un potenziale enorme e Tounkara è l’obiettivo raggiunto di questa passerella dove ancora arriviamo da protagonisti”.
FONTE: lalaziosiamo.noi
