LE PAROLE DEL TECNICO DEL CATANZARO, PROCOPIO: “UN SOGNO FRUTTO DI GRANDE UMILTA'”

I siciliani dovevano vincere, si sono battuti come leoni, ma i giovani aquilotti hanno dimostrato tutto il loro valore, soprattutto quello che neanche loro sapevano quanto fosse immenso. 4-3 ricorda altri match, altre lotte, altri tempi; 4-3 dice che in campo si è data l’anima da entrambe le parti. Ti verrebbe da dire onore ai vincitori, e lo gridi a squarciagola, ma soprattutto onore al calcio giovanile catanzarese che sta così ben figurando; onore a questa squadra approdata a Chianciano con tante speranze, con i giovani giallorossi che fino a ieri pensavano di custodire negli occhi i tanti campioni che hanno avuto la possibilità di conoscere, abbracciare, ammirare dal vivo, e oggi sono nella storia di questo torneo.
Un raggiante Procopio confida:” Oggi, però, i veri campioni sono loro; seguono alla lettera le mie indicazioni, sono cresciuti e maturano di partita in partita. Non mollano mai, lottano su tutte le palle, è vero che stanno vivendo un sogno, che onorano i colori giallorossi, che realizzano il frutto di una fatica durata un anno e non ancora conclusa, ma soprattutto continuano a farlo con quell’umiltà e quella fame di bel calcio che ci hanno sempre contraddistinti. L’ambiente è esaltante, non sfiguriamo di certo, anzi la cosa più piacevole sono i complimenti e gli elogi degli avversari. Certo quelli più sentiti, sono state le parole del Presidente Cosentino, che ci ha promesso di essere presente alla semifinale, ma sentire il calore di chi ci segue, di questi genitori che incitano tutta la squadra, di voi che a Catanzaro fremete per sapere gli aggiornamenti, ci rende veramente orgogliosi di essere giallorossi”.

FONTE: catanzarosport24.it