IL PARTIZAN CEDE LO SCETTRO, LA COPPA SCIREA VA ALL’OSIJEK

Due vantaggi dei croati con Spojaric recuperati dai serbi con Glavcic e da Jankovic, poi dal dischetto arriva il trionfo della formazione allenata da mister Meter. Il calcio fa miracoli e sul campo di Matera si stringono la mano i giocatori di due club che rappresentano due etnie storicamente contrapposte e lacerate da una guerra che ha sconvolto il territorio della Jugoslavia nella prima metà degli anni novanta. Oltre quattromila persone per la finalissima tra Partizan e Osijek disputata allo stadio XXI Settembre-Franco Salerno di Matera, il campo che ha aperto e chiuso la diciassettesima edizione della manifestazione ospitata quest’anno anche in quattro campi della vicina Puglia: Toritto, Castellaneta, Laterza, Ginosa e Altamura.
Dopo aver dominato il girone D superando Sigma Olomouc, Rappresentativa Figc e New Football Academy Bari, l’Osijek ha battuto nei quarti l’Invicta Matera per 2-0, l’Inter in semifinale per 1-0 e i campioni in carica del Partizan dopo i calci di rigor per 6-4.
Nella finale per il terzo e quarto posto l’Udinese ha superato l’Inter per 4-3 dopo i calci di rigore sul campo di Toritto.
Prima della gara il Comitato organizzatore ha premiato il vice allenatore della Lazio, il materano Antonio Manicone ha ritirato il premio “La lealtà nello sport”, assegnato in questa edizione della Scirea Cup al tecnico della Lazio Vlado Petkovic.
Il giovanissimo Federico Negro, atleta classe 2000 in forza al Ginosa ha vinto ill premio “Giacinto Facchetti” assegnato al giocatore più giovane del torneo, il premio per la squadra più corretto è stato consegnato dall’Avis al Kriens mentre Alessio Bernardi dell’Inter ha ricevuto dalla Fidas il premio in palio per il giocatore più corretto. Bernardi, con la sua squadra sotto di un gol nella semifinale contro l’Osijek, ha rinunciato ad un’azione in attacco mettendo il pallone fuori per consentire il soccorso di un avversario che si è infortunato.
Il comitato organizzatore ha premiato anche Giuseppe Di Cuia, che domenica scorsa si è laureato campione intercontinentale di kickboxing, categoria Wako Pro -64.6 kg., battendo sul ring di Libreville, città africana del Gabon, il campione africano Matesso Yannick, il presidente della Rai Basilicata Fausto Taverniti, il presidente onorario della Bawer Matera, Michele Vizziello, per la straordinaria stagione conclusa con le finali play-off per la promozione in Lega 2 God e Umberto Miriello per il suo impegno nella lotta all’alcolismo e alle patologie alcol-correlate.

FONTE: sassilive.it