FINAL EIGHT: GLI ALLIEVI DELL’ALMA JUVENTUS FANO PRONTI A SCRIVERE UNA PAGINA DI STORIA

Una favola. Con una pagina bianca ancora da riempire. E’ l’ultima e gli Allievi dell’Alma la scriveranno mercoledì nella finale nazionale di Lega Pro. Impallinata anche la Cremonese di Zanchetta in semifinale con un 3-2 per cuori forti, resta l’Albinoleffe, che ha superato il Catanzaro (1-0) e, guarda caso, è anche l’unica squadra da cui i ragazzi di Fiscaletti hanno perso nei play off. Altro risultato? Di sicuro un’altra partita. Perché l’Alma è ormai in un’altra dimensione. Anche ieri a San Casciano dei Bagni partiva sotto scopa. Cremonese mediamente più grande, decisamente più ambiziosa e con un attacco da paura. Ma il Fano l’ha sorpresa, mettendosi a fare la partita e minacciandola con Bartolini e Gasperini. Poi Ciccone, trequartista mancino sotto osservazione da parte di mezza serie A (Sampdoria su tutte), cerca e trova il rigore sull’ostacolo di Righi e lo trasforma. Come con l’Aversa, l’Alma ci resta male ed è Marcantognini a tenerla a galla con un paio di interventi super. Poi entra in scena Battisti. Su un lancio lungo gira intorno a Battaiola e quasi dal fondo centra la porta. Non basta, specie dopo che in apertura di ripresa Ciccone fa il fenomeno e batte Marcantognini. Stavolta i granata non perdono tempo, rovesciandosi in avanti e costruendo occasioni in serie. Va male due volte a Palazzi e ancora a Battisti, costringendo così il centravantino granata ad inventarselo il 2-2. Azione d’angolo, palla che esce e rovesciata in buca. Ci si prepara agli straordinari, scontati quando nel primo di recupero Favo stecca la palla della vittoria. E invece no. Quando sta iniziando il terzo e ultimo, sempre Favo sforna una giocata da repertorio e manda tutti al settimo cielo. «Loro con più individualità, noi più squadra e con più cuore. Dove non arrivavano le gambe, arrivava la voglia. Solo così potevamo rimontare due volte. E nel secondo tempo abbiamo meritato, non ci piove» le prime parole di Fiscaletti sommerso dalle urla della truppa. Lui dice di averci creduto già quando ha eliminato il Pisa. «L’ostacolo più duro era il primo. Saltato quello, il resto sarebbe stato meno complicato». Adesso c’è l’ultimo, alle 19 di mercoledì a Montepulciano e subito dopo la finale degli Allievi di A e B. Immaginarsi che tribuna.

FONTE: ilmessaggero.it