IL CATANZARO SCONFITTO A MARTINA FRANCA
Nella terza giornata, in cui gli Aquilotti sono andati ad affrontare i coetanei di Martina Franca, i ragazzi di Mister Spader prendono due reti dai padroni di casa, pur avendo disputato una bella partita, in cui l’impressione è che abbiano giocato più contro loro stessi che contro gli avversari. Il bel primo tempo, purtroppo sterile di conclusioni a rete, fa ben sperare, ma la seconda frazione di gioco è inficiata da un rigore che porta in vantaggio i padroni di casa e che sembra cambiare il volto della partita. I Giallorossi si innervosiscono, Tuzzato, già ammonito, viene espulso, e con gli avversari in dieci i padroni di casa prendono coraggio, diventano più ardimentosi e vanno a segno per la seconda volta, a causa di un rimpallo mal gestito. Gli Aquilotti finiscono in nove, per una seconda espulsione, cioè quella di Pastore, e tornano a casa con la magra consolazione di avere fatto la partita, nel bene, ma anche nel male. In effetti il Martina Franca potrebbe porgere i suoi più doverosi ringraziamenti, per questi tre punti certamente inaspettati, ma il calcio è questo. Se giochi bene e poi non concludi, devi chiedere a te stesso perché ciò non avviene. Il gruppo c’è, il lavoro comincia a vedersi ma il campionato non è una passeggiata. Manca un bomber? La rosa è ampia, magari non lo si può pretendere da Cannizzaro, ma chiunque può, e non sono pochi, ha il dovere di spendersi per una casacca che quest’anno pesa molto più della stagione precedente.
FONTE: catanzarosport24.it
