POKER VINCENTE PER I GIOVANISSIMI DELLA GIOVANI CRYOS
Convincente la prova dei ragazzi guidati da mister Stefano Mezzina, orfano di Belardi in mezzo al campo, di Annicchiarico in difesa e di Morrone e Briganti in porta. Spazio dunque al classico 4-4-2 con Cafforo fra i pali, La Cava e Pacifico in difesa sugli esterni, coppia centrale formata da Marangella e Castrovillari, centrocampo con capitan De Vita ed Hali a presidiare le fasce, Collocolo e Visciglio a formare la diga centrale, tandem d’attacco formato da Francioso e Santamaria. La cronaca. Partenza a razzo della Cryos che già al 3’ sfiora il vantaggio con il bomber Francioso, la cui violenta conclusione dal limite dell’area muore però sul palo alla sinistra della porta difesa dall’immobile Apollaro. La gara è divertente con conclusioni all’indirizzo dello specchio della porta da ambo le parti, ma è la Cryos a trovare il meritato vantaggio al 7’ con De Vita che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, raccoglie palla in area di rigore e fa partire una conclusione velenosa su cui nulla può il portiere avversario. Il Parma Club però non ci sta e schiaccia gli avversari alla ricerca del pareggio che giunge in maniera fortuita sei minuti dopo: sugli sviluppi di un corner, la palla giunge poco fuori dall’area di rigore a D’Angelo il quale lascia partire una conclusione centrale e non certo irresistibile che buca il non impeccabile portiere ospite Cafforio. Ma la gioia dei padroni di casa dura un’inezia perché al 15’ la Cryos si riporta in vantaggio: Santamaria lavora in maniera divina sulla sinistra un pallone che diventa un assist al bacio per l’accorrente Francioso che, all’altezza del dischetto del rigore, non ha alcuna difficoltà a scaraventare in rete con precisione chirurgica all’angolino basso della porta difesa da Apollaro. I padroni di casa accusano il colpo e la Cryos è assoluta padrona del campo con Visciglio, Hali, De Vita e soprattutto Santamaria (palo) che sfiorano ripetutamente il tris. Il gol è nell’aria e giunge al 24’: bell’assist di De Vita per Santamaria ed il 3-1 è un gioco da ragazzi. Prima del riposo ancora emozioni con Negro per il Parma Club che tenta di riaprire il match ma sulla sua strada trova solo il palo. Il canovaccio iniziale del secondo tempo è l’esatto gemello di quello della prima frazione di gioco: gara divertente con diverse occasioni da rete da ambo le parti con la Cryos che fa valere la palese superiorità tecnica al cospetto di un avversario grintoso ma con evidenti limiti tecnico-tattici. Il poker per la Cryos giunge al 7’ st con il solito Santamaria, di gran lunga il migliore in campo, che raccoglie un bel pallone servitogli da Francioso, supera in dribbling due avversari e fa partire dal vertice sinistro una conclusione bella e imprendibile per la gioia dei tifosi ospiti. Girandola di cambi, Cryos ancora vicina al gol con Francioso e lo stremato Hali, ma è il Parma Club ad accorciare le distanze al 22’ con Negro che trasforma un rigore concesso per fallo di Castrovillari. Quasi allo scadere, lo stesso Negro viene poi espulso per comportamento non regolamentare. Game-over. La Cryos parte con il piede giusto, l’inizio è sicuramente incoraggiante ma c’è la consapevolezza di dover comunque lavorare sodo per migliorare un reparto, soprattutto come quello arretrato, che concede ancora troppo agli avversari.
Queste le parole a caldo di Sergio Mezzina, responsabile tecnico dell’area agonistica dell’ASD Giovani Cryos: “E’ stata una domenica dalle due facce. L’approccio alla gara degli allievi non è stato affatto esaltante, il Taranto è stato bravo a sfruttare questa partenza ad handicap dei nostri ed alla fine ha fatto sua la partita. Onore agli avversari, ma forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per quanto visto soprattutto nel secondo tempo. Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo ai prossimi impegni, anche se siamo solo all’inizio e avremo tempo e modo di rifarci. Faccio invece i complimenti ai giovanissimi perché, al di là del risultato, hanno disputato una partita convincente sotto diversi aspetti. Di sicuro, si è vista qualche disattenzione difensiva che ci deve far riflettere e deve costituire il punto di partenza su cui migliorare in prospettiva futura se si vuole recitare un ruolo da protagonisti nel girone. Comunque, a prescindere dai risultati sul campo, non dobbiamo dimenticare che l’obiettivo prioritario della Cryos quest’anno è la valorizzazione del proprio parco calciatori. Se i ragazzi giocano bene e migliorano come calciatori, possiamo dire di aver raggiunto pienamente il nostro scopo che è quello di “sfornare” talenti per il calcio che conta”.
PARMA CLUB GIONOSA (4-4-2) Apollaro (Natale dal 23’ st), Notaristefano, Fraccascia (Calabrese dal 29’ st), D’Angelo, Filieri, Dragone (D’Angelo dal 14’ st), Bitetti (Zicari dal 11’ st), D’Ambrosio (Passarelli dal 23’ st), Negro, Schembri, Capurso (Di Tinco dal 21’ st). A disposizione: Frammartino. GIOVANI CRYOS (4-4-2) Cafforio, La Cava, Pacifico, Visciglio, Castrovillari, Marangella, Hali, Collocolo, Francioso (Zelletta dal 24’ st), De Vita, Santamaria (Lentini dal 30’ st). A disposizione: Nigro, Votano, Tripiedi, Viggiani, Guida. Allenatore: Mezzina.
Marcatori: 7’ De Vita (C), 13’ D’Angelo (PA), 15’ Francioso (C), 24’ Santamaria (C), 7’ st Santamaria (C), 22’ st Negro (PA).
Espulso: Negro (PA) al 35’st
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-Ufficio stampa ASD GIOVANI CRYOS-
