UNA REMISSIVA ED INCONCLUDENTE PRO CATANZARO SCONFITTA NETTAMENTE A CAULONIA

La bella e meritata vittoria conseguita venerdì scorso, peraltro in inferiorità numerica, con la Vigor Catanzaro lasciava d’altronde ben sperare ma, nel calcio, si sa che la determinazione e la voglia di fare risultato non devono mai venire meno altrimenti si rischia di fare figuracce. A Caulonia, purtroppo, la formazione giallorossa, orfana di Mantella (appiedato in settimana dal giudice sportivo), non è riuscita a trovare le giuste motivazioni e di conseguenza ha assaporato l’amarezza della prima sconfitta stagionale resa ancora più amara dal gran fardello di gol subiti. Una brutta battuta d’arresto che ha messo a nudo alcune pecche della squadra catanzarese che lunedì, alla ripresa degli allenamenti, nel chiuso degli spogliatoi, mister Samà analizzerà con i suoi ragazzi affinché gli errori commessi con il CSPR 94 non abbiano più a ripetersi. La cronaca. Dopo le prime schermaglie iniziali che hanno visto i giovani Aquilotti replicare, colpo su colpo, le iniziative dei padroni di casa e sfiorare la segnatura al 3′ con Fuscà, bravo Rullo a parare a terra l’insidiosa conclusione da fuori area, la gara si slocca al 16′. Discesa travolgente di Cortale che, dal fondo, mette dentro un invitante pallone che Maiolo, in sospetta posizione di fuorigioco, finalizza in rete. La Pro accusa il colpo e, al 22′, capitola per la seconda volta. Un lungo rinvio di un difensore reggino si trasforma in un assist per Cortale che supera di slancio il suo diretto marcatore e con un gran diagonale, da posizione decentrata, batte l’incolpevole portiere giallorosso vanamente proteso in tuffo. Al 26′, per un infortunio muscolare, Fera è costretto ad uscire anzitempo dal campo al suo posto entra Mauro. La prima frazione di gioco non riserva altri episodi di cronaca degni di essere menzionati. Al rientro dagli spogliatoi la formazione giallorossa, rivoluzionata per tre-undicesimi con gli innesti di Greco, De Santis e Syaf, ha una reazione veemente e, all’8′, con Fuscà, abile a deviare in rete un preciso cross di Sirianni, dimezza lo svantaggio. La Pro ci crede e, un minuto dopo, una conclusione dal limite dell’area di Syaf è deviata in angolo da un difensore. Sugli sviluppi del corner Magro con un preciso colpo di testa supera Rullo in uscita e segna la rete del 2-2. L’arbitro, incredibilmente, nonostante le reiterate proteste della squadra ospite, non convalida la segnatura perchè la sfera di cuoio, a suo giudizio, prima di essere allontanata da un difensore reggino non aveva, del tutto, oltrepassato la fatidica linea bianca che delimita la porta. Al 20′, il direttore di gara si erge, nuovamente, a protagonista in negativo non fischiando un evidentissimo fallo su Sirianni al limite dell’area meritevole di ammonizione. Sul prosieguo dell’azione, con i giovani Aquilotti ancora fermi in attesa del fischio arbitrale che, purtroppo, non arriva, Denaro con un tiro da lontano senza pretese sorprende Mauro. 3-1 CSPR e palla al centro. La formazione giallorossa accusa il colpo, si disunisce e smette di lottare e, così, i tenaci avversari, ormai assoluti padroni del campo, al 34′ con Lia di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e al 35′ con Cortale con un delizioso tocco di esterno, approfittano di due ingenuità difensive della retroguardia ospite per rimpinguare il bottino e rendere la sconfitta ancora più pesante.

CSPR ’94 – PRO CATANZARO 5-1
CSPR ’94: Rullo A. (dal 39′ del st Dimasi), Catalano, Pasqualino, Simone (dal 23′ del st Curiale), Lia, Rullo R., Frascà (dall’1′ del st Denaro), Ciccarello (dal 36′ del st Scrivo), Maiolo, Lionetti, Cortale — Gennaro, Coluccio, Corsaro. Allenatore: Simonetta.
PRO CATANZARO: Fera (dal 26′ del pt Mauro), Talarico, Pezzano (dall’1′ del st Greco), Magro, Saverino (dall’1′ del st De Santis), Guadagno, Orlanduccio, Cimino (dall’1′ del st Syaf), Fuscà, Sirianni, Poggi Madarena. Allenatore: Samà.
MARCATORI : al 16′ del pt Maiolo (CSPR), al 22′ del pt e al 35′ del st Cortale (CSPR), all’8′ del st Fuscà (PCZ), al 21′ del st Denaro (CSPR), al 34′ del st Lia (CSPR).

Salvatore Priamo