PRO CATANZARO, PRIMO STOP STAGIONALE PER LA JUNIORES BATTUTA IN CASA DAL CUTRO

Una sconfitta pesante che costa il primato solitario alla squadra catanzarese che, ora, deve condividere la testa della classifica con il Sersale e la Silana entrambe vittoriose e capaci di rifilare ben sette reti ai malcapitati avversari. Analizzare una sconfitta e trovare i motivi che l’hanno determinata non è facile perchè molteplici possono essere i fattori. Sicuramente, il mancato apporto di Trapasso e Marino, pesantemente squalificati dal giudice sportivo, si è fatto sentire in campo ma a determinare il  primo stop stagionale è stato, principalmente,  il cattivo approccio alla gara dei giovani Aquilotti apparsi  demotivati, rinunciatari e rassegnati alla sconfitta. Alla ripresa degli allenamenti mister Samà, nel chiuso degli spogliatoi, avrà da che ridire ai suoi ragazzi per l’atteggiamento disdicevole e inopportuno tenuto durante i novanta e passa minuti di gara con il Cutro acchè, nei prossimi impegnativi incontri di campionato con l’Isola Capo Rizzuto e con il Sersale, non abbiano più a ripetersi certi cali di tensione. La cronaca. Parte forte la formazione ospite che nei primi minuti di gioco va vicino alla segnatura con Garà prima, bravo Teducci a respingere con i pugni la sua insidiosa conclusione, e sul prosieguo dell’azione con Crugliano lesto a raccogliere la corta respinta del portiere e calciare forte a rete. Strepitoso, nell’occasione, l’estremo difensore giallorosso che, con un gran balzo e con l’aiuto della traversa, nega la gioia del gol all’estrosa ala sinistra. Al 7′, una prodezza di Crugliano sblocca l’equilibrio della gara e regala il vantaggio alla compagine cutrese. Una rete degna di altri palcoscenisci quella realizzata dal n. 11 del Cutro che, con un gran tiro a giro da fuori area, toglie le ragnatele dal set della porta difesa da Teducci. Il gol subito ha il potere di scuotere dal suo torpore la squadra catanzarese, fino ad allora relegata al ruolo di comparsa, che reagisce con rabbia e al 9′ va al tiro con Nocita. la cui conclusione, purtroppo,  termina alta sulla traversa. Al 18′ la Pro pareggia, momentaneamente, le sorti dell’incontro. Guarnieri sforna un assist delizioso per Bouaziz che, di prima intenzione, calcia a rete Menzà si distende in tuffo e respinge alla meglio ma nulla può fare sul tap-in vincente di Guarnieri. Il Cutro è alle corde, Nocita al 21′ da fuori area sfiora la rete e, un minuto dopo, un gran fendente di Belcamino è parato a terra dal portiere ospite. Al 24′ travolgente azione di Bouaziz che supera di slancio il suo diretto marcatore, dribbla il portiere in uscita  e calcia debolmente verso la porta sguarnita favorendo così il recupero di Muto che riesce ad allontanare la sfera di cuoio prima che, la stessa, varchi la fatidica linea bianca che delimita la porta. Come spesso accade nel mondo del calcio chi tanto spreca alla fine paga e, così,  al  29′ un errato disimpegno difensivo di Toto si trasforma in un assist vincente per Virelli che, dal limite dell’area, fulmina l’incolpevole pipelet giallorosso. Al 42′ Crugliano, di lui sentiremo sicuramente parlare, dal limite dell’area di rigore lascia partire un gran diagonale che esalta, ancora una volta, le doti acrobatiche di Teducci che, con un gran volo, evita che la sua squadra capitoli per la terza volta. La partita è bella e avvincente, i repentini capovolgimenti di fronte tengono desta l’attenzione del pubblico sugli spalti e così, un minuto dopo la grande occasione fallita da Crugliano, la Pro Catanzaro rischia seriamente di pareggiare ma Menzà con un grande intervento nega la gioia del gol a Belcamino che, dalla distanza, aveva provato a sorprendere il bravo portiere ospite. Al 45′, Belcamino su punizione, con un gran tiro a giro, sfiora il set della porta cutrese. Il primo tempo si conclude con gli ospiti in vantaggio per 2-1. Chi si aspettava una reazione veemente dei padroni di casa, al rientro dagli spogliatoi, resterà deluso perchè la seconda frazione di gioco è un monologo della formazione ospite che ha dimostrato pienamente di meritare la vittoria. Al 48′ Costantino, subentrato a Teducci ad inizio ripresa, in disperata uscita, riesce a deviare in corner una insidiosa conclusione di Blasco. Al 60′, Nocitta atterra in area l’indemoniato Crugliano e l’arbitro indica il dischetto del rigore. Garà incaricato della trasformazione non sbaglia. Otto minuti dopo, bel velo di Garà per Blasco che tira in porta di prima intenzione ma Costantino è vigile e riesce con un volo plastico a smanacciare il pallone in corner. E’ il preludio al quarto gol che si materializza al 76′ quando Garà, completamente libero da marcature, di piatto batte l’estremo difensore giallorosso. Nei minuti di recupero, Gallo può accorciare le distanze ma il suo diagonale fa la barba al palo.

PRO CATANZARO – AS CUTRO   1-4
PRO CATANZARO: Teducci (dall’1′ del st Costantino), Chiarella,Toto, Belcamino (dal 27′ del st Lauritano), Mirijello, Cardamone (dal 24′ del st Greco), Parise, Leone, Bouaziz (dal 10′ del st Gallo), Guarnieri, Nocita (dal 18′ del st Sirianni) — Magro.
CUTRO:  Menzà, Scordio (dal 24′ del st Bonaccio), Battimelli (dal 7′ del st Leto), Pirillo, Muto, Sarcone (dal 1′ del st Blasco), Nicoletta, Preiti, Garà, Virelli (dal 35′ del st Ciampà), Crugliano (dal 32′ del st Barillari) — Ussia. Allenatore:  Federico Gambino.
ARBITRO:  Gatto della sezione di Lamezia Terme.
MARCATORI:  al 7’ del pt Crugliano (CUT), al 18′ del pt Guarnieri (PCZ), al 29′ del pt Virelli (CUT), al 15′ (rig.) e al 31′ del st Garà  (CUT).

Fonte: Pro Catanzaro