LA PRO COSENZA VINCE A PAOLA E MANTIENE IL PASSO DELLA CAPOLISTA

Quella di oggi, sul sintetico del Tarsitano, reso scivoloso dalla pioggia, non è stata una partita facile per gli ospiti, che però hanno dimostrato, di avere una ottima caratura di squadra e soprattutto di saper essere concreti nel colpire l’avversario al momento giusto e con grande cinismo. La Paolana si è presentata al confronto con una formazione rimaneggiata dalle assenze per squalifica e infortuni e schiera sulla linea di centrocampo, per la prima volta, Caruso, dopo alcuni mesi di stop forzato. Il confronto nella prima frazione è abbastanza equilibrato, con la Pro Cosenza che si rende pericolosa soprattutto con palle inattive a cui la Paolana risponde con azioni di rimessa, che però non impensieriscono più di tanto, la granitica retroguardia degli ospiti (la migliore del campionato). La cronaca vede al 1’ una ripartenza di Francesco Frugiuele, su spizzata di testa di Bennardo, con tiro ribattuto da un difensore. La Pro Cosenza guadagna campo e al 13’, con una punizione dal limite di Gaudio, impegna in tuffo De Cesare. Al 21’ tocca alla Paolana applicare uno schema su palla inattiva. Sfera a Caruso, a centro area, la cui conclusione (sporcata da un difensore) è ben controllata dal portiere Trinni. Al 30’ è ancora De Cesare a deviare in angolo un tiro degli attaccanti ospiti. Sul successivo calcio dalla bandierina, mischia in area e Novello insacca, ma dopo il fischio dell’arbitro, che aveva fermato il gioco per un fallo in attacco. Al 38’ altra punizione dal limite per gli ospiti (che cercano insistentemente il fallo) e nuova deviazione in angolo di De Cesare. La prima frazione si conclude con il nulla di fatto. L’avvio della ripresa vede la sostituzione obbligata di Caruso (evidentemente non ancora in perfette condizioni fisiche) con Lenti. Come nel primo tempo l’avvio sembra favorevole ai locali che, prima con Bennardo, crossano pericolosamente in area costringendo la difesa a riparare in angolo e successivamente, dopo una bella ripartenza, impegnano Trinni in una parata in tuffo su conclusione di Esposito. Ma dopo queste due vampate è il Pro Cosenza che spinge di più, mentre la Paolana incomincia a soffrire a centrocampo. Gli ospiti capiscono che i locali sono in difficoltà ed insistono, fino a quando, al 9’ riescono a liberare un attaccante al tiro dal limite. La traiettoria è secca ed insidiosa , il portiere De Cesare tocca la palla che schizza sulla traversa, quindi rimbalza in campo, dove si avventa come un falco il n° 9 Perri, che insacca da distanza ravvicinata. Il gol del vantaggio ovviamente rompe gli equilibri e permette alla Pro Cosenza di gestire al meglio la partita, mentre la Paolana non riesce più a trovare il bandolo del gioco. Al 20’ c’è l’ennesimo fallo inutile al limite. Si occupa della punizione Novello, che con un bel tiro a giro inganna De Cesare, rimasto immobile. A questo punto gli ospiti giocano sul velluto e al 30’ hanno anche l’occasione di triplicare, con un giocatore liberato solo davanti al portiere, ma De Cesare si oppone di piede. Da questo momento in poi la Pro Cosenza arretra il baricentro e consente alla Paolana di riprendere a giocare. Infatti negli ultimi 10’ la Paolana crea più occasioni che in tutta la partita. Al 34’ Furgiuele, liberato in area, tira in diagonale non lontano dal palo. Al 35’ è Trinni a deviare in angolo una conclusione dal limite di Bennardo. Sul successivo tiro dalla bandierina Sangineto spedisce fuori di testa da buona posizione. Al 39’ Cross in area di Esposito con difesa che si rifugia in angolo. Sul tiro dalla bandierina questa volta è Luca Serpa a spedire fuori di testa. Al 41’ c’è infine una punizione di Felicetti che spedisce a lato (non di molto) un bel tiro teso. In conclusione la vittoria ha arriso alla squadra più cinica ed esperta, che ha sfruttato al meglio gli episodi a proprio favore. La Paolana non ha certamente fatto la sua migliore partita, ma forse avrebbe meritato qualcosa di più di quanto ottenuto.

PAOLANA – PRO COSENZA 0-2.
PAOLANA: De Cesare Francesco, Trombetta, De Cesare Federico (30 st Buono), Felicetti, Sangineto, Serpa Giorgio (38’ st Pierri), Esposito, Caruso (1’ st Lenti), Furgiule Francesco, Serpa Luca, Bennardo. Allenatore: Perrotta.
MARCATORI: Perri 9’ st, Novello 20’st.

Giuseppe Bennardo