L’INVICTA CADE CONTRO UN GRANDE SCANZANO. GRANDE SODDISFAZIONE PER IL TEAM DI MASSIMO LE ROSE

Grande merito va alla squadra cara al presidente Carlomagno e a mister Lerose che dimostra di aver preparato alla grandissima un match difficile come questo riuscendo a trarre il meglio da ogni giocatore. La cronaca. Che per l’Invicta sarà una partita dura lo si vede già dalle prime battute, lo Scanzano infatti parte fortissimo e dopo due è già in vantaggio, Caporusso inventa un assist dal limite dell’area e Versace di prima intenzione calcia con il sinistro e porta in vantaggio i suoi. L’Invicta non ci sta e prova subito la reazione veemente, al 10’ Appella ci prova da fuori ma la conclusione è a lato. L’Invicta continua ad attaccare alla ricerca del pari ma la difesa jonica è attenta e ribatte ogni sortita ospite. Al 15’ è Gentile dal limite dell’area ma manca il bersaglio. Sono sempre loro, Gentile e Appella, a provare a scardinare la difesa jonica ma Vittoria e compagni resistono. Lo Scanzano soffre ma è comunque vivo e lo dimostra al 22’ quando Kasa lancia Santarcangelo sulla destra, il bomber jonico brucia gli avversari e di destro infila per il 2-0. La partita è vivacissima, l’Invicta preme, lo Scanzano è attento e sempre pronto a ripartire. Il match è bellissimo e nessuna delle due compagini si risparmia, al 30’ la punizione di Appella, Ciancia sbaglia l’uscita e la palla trova Venafra che calcia con il destro ma il n.1 jonico rimedia con una gran parata. La partita continua su ritmi elevati nonostante l’avvicinarsi della fine del primo tempo, proprio allo scadere però il match subisce una svolta, Appella lancia in avanti, Ciancia esce e, probabilmente, subisce una carica che il direttore di gara non segnala, l’estremo difensore scanzanese lo ferma allora con un fallo, rigore ed espulsione, ma le polemiche non mancano. Dal dischetto si presenta Appella che non sbaglia e accorcia le distanze. Al temine della prima frazione il risultato è di 2-1 per lo Scanzano che però ripartirà in 10 uomini vista l’espulsione di Ciancia. Il secondo tempo inizia esattamente come era iniziato il primo, lo Scanzano parte a fionda e dopo pochi minuti sigla il 3-1, Calone recupera palla a centrocampo, Balice lancia Caporusso che si aggiusta il pallone e lo infila alle spalle del numero 12 ospite. L’Invicta proprio non ci sta a lasciare i punti e cerca in tutti i modi il gol, la compattezza e la determinazione dello Scanzano però lo impediscono. Al 13’ Gentile salta Calone e lascia partire un destro che si spegne di poco a lato. Lo Scanzano si difende e riparte affidandosi ad uno scatenato Santarcangelo che al 18’ prende palla a centrocampo salta tutta la difesa materana e sigla il 4-1. Il risultato è di quelli clamorosi se si pensa che finora l’Invicta non ha mai perso ma lo Scanzano, nonostante l’uomo in meno, sembra inarrestabile. Al 26’ il solito Appella cerca il gol, salta bene un uomo al limite dell’area ma la conclusione non è degna della preparazione. Al 33’ l’Invicta trova il gol, Gentile in area raccoglie un cross dalla sinistra e di testa fa 4-2. L’Invicta d’orgoglio cerca ancora il gol e lo trova al 37’, ancora Gentile riceve palla, se la sposta sul destro e fa 4-3. Lo Scanzano ora trema, l’Invicta crede nella rimonta ma la compagine jonica riesce a resistere mostrando carattere e tanto cuore.

SCANZANO: Ciancia, Colangelo, Mastropierro, Vittoria, Mitidieri, Calone, Balice, Kasa, Santarcangelo, Versace, Caporusso — Manolio, Angrisani, Leone, Briamonte, Florio. Allenatore: Lerose.

INVICTA MATERA: Auletta, Chietera, Tomaselli, Moretti, Viggiani, Calderone, Colonna, Clemente, Gentile, Appella, Venafra — Goffredo, Digiulio, Fraccalvieri, Amodio, De Palma, Petronella. Allenatore: Chimenti.

Antonio Quintani