PAREGGIO A SUON DI GOL TRA L’ACQUAPPESA E LA COSCARELLO
Ed alla fine pareggio è stato, con ben otto reti realizzate. Il risultato finale lascia un po’ di amaro in bocca agli ospiti, che pensavano, nella ripresa, di avere già in pugno la partita, essendo in vantaggio di ben tre reti. Ma l’Acquappesa è ormai specializzata in rimonte incredibili, ed anche in questa partita (come nella scorsa settimana contro la Paolana) sfodera nella seconda parte del confronto una prestazione tutta orgoglio, che le permette di conquistare il pareggio e di guadagnare un punto che avrà il suo peso nella lotta per la salvezza. L’avvio del confronto è caratterizzato da un’Acquappesa aggressiva che gioca bene la palla e costringe i propri avversari a rispondere di rimessa con sporadici contropiede. I ragazzi di mister Carrozzino sfiorano, in questa fase della partita, più volte il vantaggio senza però riuscire a trovare la via del gol. E come sempre in questi casi il calcio è beffardo. Infatti intorno al 30’ gli ospiti sbloccano il risultato con una bella azione di contropiede, che trova scoperta la difesa locale e subito dopo replicano, sulle ali dell’entusiasmo, con una punizione a giro all’incrocio dei pali del loro numero 10. Il micidiale uno-due sembra tramortire i ragazzi di casa, che invece sugli sviluppi di un calcio d’angolo trovano il colpo di testa decisivo, del centrale difensivo Biondi, che accorcia le distanze e riaccende le speranze della squadra di casa. Si va negli spogliatoi con il vantaggio minimo per gli ospiti, che però rientrano in campo, nella ripresa, convinti di poter chiudere la partita. Infatti già nei primi minuti del secondo tempo assestano un altro uno-due letale, prima con una conclusione sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina e successivamente con un tiro dal dischetto, decretato dall’arbitro a seguito di un fallo nell’area dei locali. Partita fissata sul risultato di 4 a 1 che sembra non avere più storia. Però l’Acquappesa ha il merito di non arrendersi e forse i ragazzi dell’Eugenio Coscarello hanno il demerito di far calare la concentrazione, convinti, a questo punto del confronto, di poter gestire facilmente il risultato fino alla fine. L’Acquappesa lotta con orgoglio, si butta in avanti e con il centrocampista Franzese riesce a realizzare una doppietta, sfruttando al meglio due palle inattive, prima sugli sviluppi di un corner e poi con un calcio di punizione dalla tre quarti. Sul 4-3 la partita ritorna prepotentemente in discussione e come in un thriller, con il finale a sorpresa, proprio allo scadere l’Acquappesa riesce ad agguantare il pareggio con un guizzo di Laino, partito sul filo del fuorigioco. La rete ottenuta, anche in maniera un po’rocambolesca, fa scaldare, non poco, gli animi dei 22 in campo. Ne fanno le spese il mister degli ospiti e i giocatori dell’Acquappesa Laino e Franzese, tutti finiti anzitempo negli spogliatoi. In conclusione punto guadagnato per l’Acquappesa che forse con una condotta di gara più concreta, soprattutto nella prima frazione, avrebbe potuto ottenere di più. Due punti persi per l’Eugenio Coscarello che non è riuscito adeguatamente a gestire il triplo vantaggio determinatosi nella ripresa.
ACQUAPPESA: Clemente (1’st Cataldo) Biondi, Franzese, De Fino, Volpino (st Spada), Mansueto Donadio (st Ferrari ), Corolla, Laino, Ambrosi, (st D’Ambrosio), Roveto (st Esposito). Allenatore: Carrozzino.
Fonte: Acquappesa.
