IL PRO COSENZA METTE LA FRECCIA ED EFFETTUA IL SORPASSO
due squadre che hanno dominato il girone “B” degli allievi regionali arrivando allo scontro diretto distanziate di sole due lunghezze. Popilbianco in campo senza lo squalificato Canonaco, sorretta dal suo bomber Trombino. Pro Cosenza in formazione tipo, ma con Nunziata e Cortese non al meglio ma comunque a disposizione. Centinaia di spettatori presenti sulle tribune della Popilbianco, addetti ai lavori, genitori e curiosi di turno, tutti pronti ad assistere alla partita dell’anno per il calcio giovanile cosentino. Inizio tambureggiante degli ospiti, la Pro Cosenza prende in mano il match senza timori, dimostrando una maggiore esperienza ed un carattere forgiato negli anni dopo i tanti successi raggiunti. La Popilbianco appare stordita e non riesce a reagire, si difende a fatica. Il preludio al gol arriva su un calcio piazzato di Cortese sventato miracolosamente da Pizzino in angolo. Pochi minuti dopo però l’estremo ospite nulla può sullo stacco dello stesso Cortese che di testa porta in vantaggio i suoi. La rete dell’1 a 0 spinge la Pro Cosenza a non accontentarsi, il centrocampo ospite prende il largo e non consente neache ripartenze agli avversari, che a loro volta cercano con insistenza il lancio lungo per un Trombino oggi stoppato da un Mattia Novello strepitoso, il difensore classe 98′ pur essendo anagraficamente e fisicamente più piccolo rispetto al diretto avversario,sfodera una prestazione tutta tempismo e determinazione annullando completamente il bomber principe del campionato. Nessuna sofferenza quindi dalle parti di Trinni,una sola uscita con i piedi a neutralizzare Prete. Invece dall’altra parte il pur bravissimo Pizzino deve soccombere ancora, incassando al 25′ la rete del 2a0. Il numero 10 della Pro Cosenza Emanuele Cortese, pur non essendo in buone condizioni, sa incidere sul match con colpi d’alta scuola, infatti in area piccola raccogliendo una corta respinta avversaria riesce a palleggiare e a compiere una acrobazia spettacolare che manda in delirio il pubblico strappando applausi a scena aperta. Il primo tempo scivola via con la convinzione di un confronto impari quest’oggi, Pro Cosenza padrone del campo,più motivata, più tecnica e meglio disposta in campo, senza concedere spazi ad una Popilbianco lontana parente da quella d’inizio stagione. La ripresa si apre con una reazione d’orgoglio dei locali, ci prova Prete ad andar via, ma prima Raimondi , poi Sanzone chiudono lo spazio all’attaccante di Guzzo nei pressi dell’area di rigore. E’ solo un lampo per la Popilbianco, il copione resta invariato, giganteggiano Gaudio e Rizzo in mediana, mentre capiatan Nunziata fa da tramite con i funamboli Perri e Cortese. E puntuale al 58′ arriva il gol che chiude la partita, De Rose crossa in area, sponda di Cortese e Perri è abilissimo a controllare da due passi battendo Pizzino con un destro potentissimo. Sul 3a0 la contesa diventa un po’ priva di interesse, la Popilbianco finisce in 9 il confronto e subisce nel finale anche un penalty battuto e realizzato dal neo entrato Mignolo, classe 1999. Al triplice fischio differenti stati d’animo in campo e sugli spalti; Popilbianco triste per aver perso un treno importante per la vittoria finale del girone. La Pro Cosenza invece, festeggia e gioisce, fumogeni e bandiere rossoblù al vento per una vittoria pesantissima che lancia i ragazzi del Presidente Perciavalle primi in classifica a +1 sulla seconda con una gara in meno e a 4 giornate dalla fine, una vittoria che vale mezzo campionato in tasca. Straordinari i numeri per la squadra di Daniele Franzese, unica capolista dei 4 gironi calabresi ad aver vinto 21 partite su 22 disputate, negli scontri diretti al ritorno 4 gol alla Popilbianco seconda, 5 gol al Marca terzo, 4 gol al Pianopoli quarto,ed ancora 4 reti anche al Real Cosenza, un ruolino di marcia impressionante che da merito sin ad ora ad una degna capolista, e merito anche alla Popilbianco per essere ancora l’unica squadra in gioco per il campionato. Ad integrazione di questo articolo inviatoci dalla Pro Cosenza, il cui corrispondente è stato sempre continuo con ilcalcioonline.it, riportiamo una nota inviataci dalla società della Popilbianco che pubblichiamo qui di seguito: “Chiamiamola una giornata sfortunata sia per i giocatori di casa che per il direttore di gara, invece fortunata per gli ospiti dove tutto è girato per il verso giusto. In un campionato intero è concesso a tutte le forti squadre sbagliare una partita, oggi è capitata ai ragazzi molto cari a Raffaele Pizzino che sicuramente cercheranno di riscattarsi ritornando ad essere la bella squadra fin qui dimostrata. Onore e merito agli avversari che colgono 3 punti importanti per la vittoria finale del campionato”.
POPILBIANCO-PRO COSENZA 0-4
POPILBIANCO: Pizzino-Spizzirri-Aloisi-Bilotta-D’Angelo-Garrafa-Pesce-Sestito-Trombino-Prete-Bilotta — Giglio-Bianco-Malfi-Fialà-Magnelli-Canonaco-Raimondi. Allenatore: Guzzo.
PRO COSENZA : Trinni-De Rose-Sanzone-Nunziata-Novello-Sanzone-Rizzo-Gaudio-Perri-Cortese-Casciaro — Scattarella-Belmonte-Montalto-Spadafora-Mignolo-Fasanella-Maringola. Allenatore: Franzese.
MARCATORI: 18′ Cortese – 25′ Cortese – 58′ Perri – 68′ Mignolo (rig.).
Fonte: Pro Cosenza Calcio
