IL CALCIO VENOSA NON VA OLTRE IL PARI NELL’ULTIMA GARA DI CAMPIONATO

Nonostante tutto i ragazzi di mister Ferrenti chiudono in maniera brillante al 5° posto in classifica con la Metanauto di Picerno a quota 50 punti, frutto di una convincente seconda parte di campionato con 27 punti: 8 vittorie 3 pari e solo 4 perse, e soprattutto con 76 reti all’attivo, 3^ forza realizzatrice del campionato, tanto da avere Gammone e Pellegrino al 3° e 4° posto nella classifica dei marcatori con 22 e 21 gol. Nota un po’ dolente le reti subite, 61. Ecco il commento del mister venosino: “ Sono un po’ amareggiato per la brutta gara perché vincere rende sempre felici però oggi non l’abbiamo meritato, comunque abbiamo festeggiato lo stesso per “ salutare “ i tanti ’97 che sono stati con noi per 10 anni, per il traguardo raggiunto e per la consapevolezza, senza alcuna presunzione, di aver cercato quasi sempre di giocare al calcio in velocità e con la palla a terra, la prova sono le reti siglate e le tante occasioni offensive banalmente sprecate. Tutti i ragazzi sono cresciuti e alcune individualità sono già pronte per i campionati dilettantistici “. Tornando al calcio giocato la Dedalo, per i potentini un campionato un po’ in sordina rispetto alle passate stagioni, si è dimostrata una squadra organizzata e ordinata che a tratti ha giocato meglio, senza però riuscire ad essere pericolosi negli ultimi 25 metri. Il Venosa ha sicuramente sbagliato l’approccio alla gara, troppi errori tecnici e tattici e la troppa frenesia di chiudere in bellezza con una vittoria ha fortemente condizionato il rendimento di tutti, nonostante soprattutto nel primo tempo le sue buone occasioni per sbloccare e raddoppiare le ha avute. Per la cronaca partono i locali al 5’ con Pellegrino servito sulla destra, il suo forte diagonale in area è respinto d’istinto con una mano da Amato, Manieri raccoglie e dal limite calcia, la sfera sfiora il palo alla sinistra del portiere ancora a terra; risponde un minuto dopo la Dedalo con una punizione dalla destra, l’assist è fatto con la mano per questo l’arbitro annulla il successivo tocco a rete di Trivigno; al 17’ punizione dal limite ancora di Gammone, Amato tocca ma non trattiene si avventa Manieri a cui risponde ancora il portiere deviando; al 33’ il vantaggio dei locali Pellegrino fa filtrare palla per Gammone che viene toccato al momento del tiro da dietro, rigore che lo stesso sigla alla sinistra di Amato; al 35’ è ancora il portiere che dice no sempre a Gammone sull’ennesima punizione dal limite a destra; solo al 22’ della ripresa si assiste ad una azione offensiva, è Pellegrino che da destra si accentra e tira, il suo sinistro è rimpallato da un difensore, mentre per il Venosa era completamente solo Caggiano sulla sinistra; risponde la Dedalo con una prodezza balistica dalla media distanza di Trivigno, il suo giro sfiora il palo alla sinistra di Murgante; al 30’ il rocambolesco pari degli ospiti: veloce contropiede dei potentini, intercetta Adorno che rinvia forte, la palla toccata involontariamente da Tancredi diventa un perfetto pallonetto che beffa il portiere venosino fuori dai pali; al 35’ la prima ed unica azione offensiva manovrata della gara; Minutiello sull’out di destra serve Adorno Gianluca che prolunga in area per l’inserimento di Dell’Arso, cross basso sul secondo palo, Caggiano è in ritardo per l’impatto decisivo.

CALCIO VENOSA – AS DEDALO 1 – 1
CALCIO VENOSA Murgante, Adorno, Novelli, Rosa, Paolino, Dell’Arso, Griesi, Minutiello, Manieri, Pellegrino, Gammone — Adorno G, Dichirico, Caggiano. All. Ferrenti Teddy.
DEDALO Amato, Sabatino, Santoro, Luongo, Rotunno, Esposito, Trivigno, Petruzzi, Marra, Coviello, Possidente. Brindisi, Olivelli, Azani, Tancredi. All. Porretti Luigi.
MARCATORI: 33’ Gammone r (V), 30’ st Tancredi ( D ).

Fonte: ASD Calcio Venosa