IL LECCE RIFILA UN POKER AL MELFI
Il punteggio rispecchia il dominio totale dei salentini, in una partita cambiata al 25° dopo l’espulsione di Chiarello, sanzione che ha fatto saltare i piani difensivi di un Melfi che ha fatto poco per evitare l’imbarcata. Il Lecce comincia subito con alti tassi di possesso palla, ma i primi sussulti sono del Melfi: la punizione di Galgano e lo squillo da lontano di Natiello sono però domati dalla sicurezza Chironi. I giallorossi costruiscono buone trame, ma arrivano in area gialloverde solo grazie ad un errore di Francia, leggerezza che regala un occasione a Cuppone che però tira alto. Un altro errore della squadra di Morgillo svolta la partita a favore del Lecce. Su lancio di Pirretti, Chiarello scivola e impatta la sfera con la mano a pochi metri dalla linea dell’area: rosso diretto. Sulla conseguente punizione dal limite arriva il vantaggio giallorosso; lo stesso Pirretti sceglie l’angolo giusto e con un destro ben piazzato batte Santarsiero, reo di una disposizione di barriera rivedibile. Il Melfi, nonostante l’inferiorità numerica, non sta a guardare e raccoglie occasioni con Ricchiuti, ma l’errore del 10 lucano è punito severamente da un Lecce cinico: cross di Capristo, disimpegno troppo leggero di Fortuna e Sindaco è il più lesto di tutti al centro dell’area per il gol del raddoppio. Il dominio del Lecce è evidente e la partita si muove solamente sul binario delle veloci incursioni dei ragazzi di Morello che arrivano al 3-0 a cinque minuti dalla fine del primo tempo: discesa di un arrembante Fersini, cross a pelo d’erba e tap-in di Cuppone per il più facile dei gol. Nel primo tempo arriva anche il poker, seguito ad un periodo di totale dominio leccese: è il play Pirretti, con un tiro da fuori sull’angolo destro, ad annichilire il Melfi. Il secondo tempo inizia con i giallorossi che giocano d’accademia, con Morello che passa al 4-3-3 dopo i cambi di Moriero e Stefanì. Parlati e Stefanì, con le loro sassate da fuori, esaltano le abilità di Santarsiero e una discesa di Moriero trova ancora i guantoni del portiere gialloverde. La partita si trascina fino alla fine con ritmi bassi, quasi da allenamento, intervallati dai sussulti di Cuppone e Cassano che non portano al 5-0. La “Berretti” va, e i primi 3 punti casalinghi sono in cascina.
fonte: leccezionale.it
