IL MONZA NON RIESCE A VINCERE IN CASA

ospite il Pavia capolista con Cremonese e Giana, forte di due vittorie a Savona e contro la Pro Patria. I ticinesi mantengono la loro solita impostazione, partire a tutto gas per gestire col passare dei minuti l’eventuale vantaggio: le disposizioni di Nardi hanno il beneplacito di una dormita della difesa biancorossa che lascia in piena area Leonello libero di freddare Perniola, peraltro non aiutato da una leggera deviazione di un compagno. Le squadre si sistemano poi secondo un 4-4-2 speculare interpretato in modo differente, visto che gli ospiti con facilità scalano al 3-4-3 di attacco grazie ai movimenti sincronici della catena di destra Bonvini-Leonello, mentre l’impostazione dei padroni di casa ha affanni a centrocampo, essendo la costruzione del gioco convogliata quasi esclusivamente su Pessina, non in splendida giornata e spesso troppo solo.Si ha così la sensazione di una difesa scoperta e di un attacco lasciato allo sbando, dove Baone fa movimenti discreti che non risultano però incisivi e le conclusioni spettano a Palesi, molto bravo negli inserimenti: in particolare al 30′ una sua deviazione a botta sicura dall’area piccola viene respinta di puro istinto da Bacuzzi sopra la traversa. A quel punto, però, gli ospiti avevano già raddoppiato sempre col loro numero sette che insaccava a porta vuota una respinta di Perniola: Marrapodi nella circostanza aveva colto impreparato Costa e dal vertice sinistro dell’area aveva concluso in diagonale.Raddoppio meritato vista la continua corsa dei pavesi, bravi anche a puntare la difesa di casa con triangoli e rapidi scambi.Il Monza si affida invece a palle lunghe e giocate personali più testarde che qualitative: di poco a lato un tiro da fuori area di Fiori al 25′, fermato dal palo un colpo da biliardo tanto lento quanto preciso del vivace Mandelli al 35′ e una zuccata a lato di Palesi imbeccato dalla destra; nel finale di tempo Fiori si trova quasi a tu per tu con Bacuzzi (sempre su una palla lunga), ma è come spaventato dall’uscita del portiere. L’errore maggiore dei brianzoli sta nel non crearsi nei momenti di difficoltà avversaria due opzioni di gioco, favorendo il riposizionamento della difesa, ben guidata da Cariglino e protetta da Papapicco. Nella ripresa il ritmo ospite non può che calare, ma il Monza riesce ad approfittarne solo all’80’ con Costa poi preda dei crampi, dopo le occasioni di Fiori che scavalca con un lento rasoterra il portiere (palla spazzata ben prima della linea) e, in un finale più grintoso, di Leotta, bel piattone da venti metri bloccato quasi all’incrocio, di Pessina al 75′ abile nello smarcarsi con una doppia finta e di Fiori, ancora messo nelle condizioni di incunearsi in mezzo ai centrali ospiti, ma di nuovo poco cattivo al momento di concludere. Il sipario sulle speranze di un Monza sceso in campo con una età media più giovane cala con una bella girata da fuori di Baone, mentre il Pavia si divora un contropiede al 95′: il 3 a 1 sarebbe stato eccessivo.Il brevilineo ospite Anastasia, specie nel primo tempo, ha lasciato intravedere buone doti, pur se lezioso, a lui la palma del migliore in campo con l’incursore biancorosso Palesi.Non impeccabile la direzione di gara, il Sig.Conti ha optato per un arbitraggio all’inglese, ma gli scontri di gioco sono rimasti vivaci almeno fino a metà ripresa e qualche intervento meritava una sanzione.Da segnalare che per la terza gara di fila l’undici iniziale del Monza è rimasto quello, mentre il Pavia ha operato un massiccio ricambio. Sabato venturo gran galà a Venaria, la trasferta a Torino un anno fa regalò un prestigioso pareggio, vedremo se questa Berretti molto rinnovata dimostrerà di poter lottare per la qualificazione alle finali nazionali.

Monza (4-4-2): Perniola; Olivares, Costa, Gaiotto, Leotta (90′ Giussani); Mandelli (65′ S.Monguzzi), Pessina, Palesi, Formato (60′ Zazzi); Baone, Fiori All.Corrado (Vavassori, Oggioni, M.Monguzzi, Sangiorgio).

Pavia (4-4-2): Bacuzzi; Bonvini, Cariglino, Ranieri, De Feudis (46′ Bolla); Leonello, Mandi (55′ Comi), Papapicco (75′ Biava), Anastasia; Migliavacca, Marrapodi All.Nardi (Corona, Campo, Compierchio, Crotti).

fonte: monza-news.it