BENEVENTO-PISA FINISCE PRIVA DI GOL. UN PARI CHE DICE POCO AI PADRONI DI CASA

Il tecnico del Benevento Landaida ha provato a cambiare qualche mossa sul proprio scacchiere, ma non è stato premiato. Il Pisa, dopo un inizio stentato, ha preso coraggio e, pertanto, non ha demeritato. Bisogna riconoscere che, nella seconda frazione di gioco, entrambe le formazioni hanno cercato di vincere ed i più concreti sono parsi i toscani tanto è vero che a salvare i giallorossini è stato il portiere Calvaruso in almeno due circostanze. Mister Landaida ha optato per il 4-4-2: dovendo rinunciare ancora all’esterno Tazza infortunato, ha spedito in panchina De Feo e soprattutto il bomber Castiello, spostando Porcaro centrale difensivo anche per dare qualità al reparto mediano, ha adattato Vallocchia nella prima frazione e poi Martignetti mediani. Se l’opzione Porcaro in difesa è andata più che bene, le scommesse tattiche in linea mediana non hanno dato i risultati sperati, anche perché è stata opaca la prestazione giallorossa e dei suoi elementi cardini. Le scelte del mister di casa nel prosieguo della partita sono state condizionate dall’infortunio occorso a Tommaselli nella prima frazione. Il Pisa, allenato dall’ex calciatore della Fiorentina, Christian Amoroso, è riuscito, con gli innesti dell’esterno Muca e del centravanti Botrini, a dare più di un grattacapo alla retroguardia sannita. Venenedo alla cronaca, al 12′ il Benevento si rende pericoloso con Martignetti che serve Perfetto, ma il suo tiro viene bloccato dal portiere Lampignano. Insistono i giallorossini nel cercare di sbloccare l’incontro ed al 23′ è ancora Perfetto, ben servito da Vallocchia, a tirare verso la porta avversaria, ma la palla termina di poco fuori. Quindi risponde il Pisa con Meta che serve Nuti, ma Calvaruso si oppone alla minaccia. Il Benevento al 41′ si rivede dalle parti della compagine neroazzurra con Albino liberato da Perfetto, ma la sua conclusione è debole e l’azione sfuma. Nella ripresa, il Benevento si rende pericoloso al 15′ con Petrone, ma il suo tiro da fuori viene deviato dalla retroguardia pisana. Al 25′ è ghiotta l’opportunità per i toscani per passare in vantaggio, ma Tirino è attento e salva su Muca. Al 29′ si rivede il Benevento con Martignetti che appoggia per Esposito, ma l’estremo difensore pisano respinge. Poco dopo, sono nuovamente pericolosi gli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Calvaruso che salva due volte prima su Botrini e poi sulla ribattuta di Muca. Nel finale è, invece, il Benevento a rendersi pericoloso con Martignetti, ma la palla termina di poco alta. Con questo pareggio, gli apprendisti stregoni raggiungono quota sette punti in classifica. Sabato prossimo il campionato osserverà un turno di riposo.

Benevento: Calvaruso, Polcaro, Porcaro, Tommaselli (40′ Cirillo), Gianvito, Tirino, Vallocchia, Martignetti, Petrone (65′ Oladapo), Perfetto (46 Esposito), Albino. A disposizione. (Saccone, Perrella, De Feo, Castiello). Allenatore Juan Manuel Landaida
Pisa: Lampignano, Camero, Cava, Vannucci, Puleo, Marcon, Camero; Volpi, Nuti (82′ Botrini), Meta (46′ Muca), Agostini (57′ Kernezo). A disposizione (Giacobbe, Caciagli, Bai, D’Angina). Allenatore Chrstian Amoroso.
Arbitro: Vincenzo Vernacchio di Ariano Irpino.
Assistenti: Pasquale Minichiello e Lorenzo Marco Ciccone di Ariano Irpino.
Ammoniti: Polcaro, Vallocchia (B); Camero, Kernezo (P)
Recupero: 2′ pt; 2′ st
Note: Prima dell’inizio della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento per le vittime di Genova.

Fonte: gazzettabenevento.it