MORRA E LESCANO: I GIOIELLI DELL’ATTACCO GRANATA DI MISTER LONGO
Al di là della sconfitta, appena rimediata nel derby contro la Juventus, i giovani granata rappresentano un esempio di attacco virtuoso, nonostante abbiano segnato qualcosina in meno (24 reti complessive) della capolista Fiorentina (a quota 28) e dell’inseguitrice Spezia (a quota 26). Simbolo di questa situazione è Claudio Morra, attaccante classe ’95 che, nella passata stagione, aveva trovato poco spazio e che, invece, stavolta, da fuoriquota ha potuto esprimersi al massimo, mettendo a segno già otto reti in dieci presenze, detenendo, ad oggi, il titolo di capocannoniere del girone, tallonato dal viola Gondo, dallo spezzino Sadiq e dal bolognese Calabrese, tutti a quota sette. Ben figura anche Facundo Lescano: il bomber italo-argentino classe ’96 ha, infatti, messo a segno sei reti stagionali e, con il compagno, compone senza dubbio la coppia più prolifica del girone. Sono, invece, soltanto due le reti stagionali del “Folletto” Simone Rosso, nonostante un rendimento di altissimo livello: l’altro fuoriquota granata classe ’95, infatti, ha avuto soprattutto un ruolo da ispiratore della manovra del Torino. Due reti anche per Simone Edera, classe ’97, e per il bomber in prestito (con diritto di riscatto) dalla Roma, Valerio Trani, anche lui classe ’97. Del talentino di scuola giallorossa, però, impressiona la media di realizzazione: di tutti quelli che, nel girone, abbiano segnato almeno due reti è, infatti, quello con la media migliora, un goal ogni 39 minuti, considerato che non è mai stato schierato titolare da Moreno Longo e ha rimediato soltanto, fin qua, spezzoni di gara. Questo Toro, insomma, sta ben figurando anche grazie alle proprie “bocche di fuoco”: una caratteristica, ormai, ricorrente per le formazioni Primavera del Torino, se si pensa che, nella passata stagione, solo in campionato, Mattia Aramu mise a segno 17 reti che, sommate alle 10 di Emmanuel Gyasi, fecero dei granata, anche allora, la formazione più pericolosa del girone. Numeri importanti che, con un attacco “spuntato” a disposizione di Giampiero Ventura, con Larrondo acciaccato e Barreto fuori rosa, e i soli Quagliarella, Amauri e Martinez a disposizione, potrebbero anche far immaginare, prima o dopo, soprattutto in attesa di un mercato che, a gennaio, pare essere, più che mai “di riparazione”, la possibilità di puntare su qualche giovane, almeno tra i convocati: Morra e Lescano hanno dalla propria, oltre alla qualità, anche una struttura fisica importante, che renderebbe meno “traumatico” il salto tra i professionisti… Chissà se Ventura potrà, finalmente, farci un pensierino.
FONTE: toronext.com
