LA CAPOLISTA MANFREDONIA VINCE IN RIMONTA CONTRO IL FOGGIA
Dopo il vantaggio da parte degli ospiti di Visani sugli sviluppi di un calcio di punizione, ci pensano nella ripresa il capitano De Filippo (su rigore), Armiento e Quitadamo a ribaltare il risultato. Il ruolino di marcia dei biancocelesti è davvero invidiabile, con 10 vittorie in altrettante gare. Ora la testa è già alla prossima giornata; in scena andrà il derby con la “Gaetano Salvemini”, staccati soli 3 punti, e dove lo spettacolo è di certo assicurato.
LA PARTITA: L’inizio di gara fa presagire un risultato non del tutto scontato, con il Foggia (in maglia bianca e pantaloncini e calzettoni neri) bravo a lottare su ogni pallone e a pressare i portatori di palla avversari; eppure è proprio per i biancocelesti (in questa occasione in maglia rossa) la prima occasione della partita con un tiro pericoloso dai 25 metri di Totaro finito sul fondo. Scossi, provano a reagire i ragazzi di Zelano al 10′: Visani riceve palla all’interno della lunetta e calcia, ma il pallone termina tra le braccia del portiere. Un minuto più tardi è il Manfredonia a rendersi pericoloso grazie ad un lancio di De Filippo che cerca Bottalico, e, dopo essere stato inizialmente respinto dal portiere Salerno, riprende palla, la crossa al centro dove di testa stacca Amoruso, ma finisce a lato. Al 24′ ci riprova Totaro, sempre dai 25 metri, ma il tiro finisce alto di poco. Al 26′ mette la testa fuori il Foggia con una punizione di Di Muro dai 40 metri: la traiettoria è leggermente fuori dallo specchio di porta. Al 33′ cambia la partita: punizione per gli ospiti dai 30 metri, si presentano sul pallone D’Ercole e Visani, il primo tocca la sfera per il numero 9 che spedisce la palla in fondo alla rete con un bel tiro a giro. Sul risultato di 0-1, il Manfredonia prova a riordinare le idee, ma il tempo scorre e la prima frazione di gara si conclude così. Bastano 13 secondi dal fischio della ripresa per registrare una occasione per i Sipontini con una conclusione di poco a lato di Ciullo. Da questa, si capisce immediatamente la voglia del Manfredonia di ribaltare il gol di Visani. Al 52′ è Orlando a rendersi pericoloso, calciando al volo su un cross dalla destra, ma si spegne sul fondo; qualche minuto più tardi ci prova Bonabitacola dal limite dell’ area ma la sfera sfiora il palo. Al 58′ ancora il numero 17 che, dopo la battuta di un calcio d’angolo, si ritrova solo sul secondo palo, stop e tiro, ma il pallone attraversa tutto lo specchio e finisce a fil di palo (opposto). Gli ospiti sono spaesati, l’unica occasione è una punizione al 66′ dai 30 metri del solito Visani che Nobile (subentrato al portiere Bottalico) blocca senza problemi. Al 67′ Bonabitacola entra in area e viene steso: per l’arbitro nessun dubbio, calcio di rigore; dal dischetto è pronto il capitano De Filippo, sinistro e Salerno spiazzato. Raggiunto l’ 1-1 e sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi di Piccoli si riversano in avanti e dopo una punizione alta di Quitadamo, ecco che arriva il 2-1: sulla battuta di una rimessa laterale, Armiento prende palla, si accentra e in area di rigore scarica un sinistro sul primo palo; questo quando siamo giunti al 76′. Un minuto più tardi ancora i biancocelesti: Bonabitacola serve al centro Orlando Matteo, che si gira verso la porta e calcia alto. Un lancio dalla difesa al minuto 79, permette a Quitadamo di ritrovarsi a tu per tu con il portiere e con grande freddezza mette la palla in rete valevole il 3-1 finale. Finisce così la gara, dopo 4 minuti di recupero in cui non c’è nulla da segnalare. Grande gioia per la squadra di casa, consapevole di aver disputato un ottima gara e di aver dato ancora una volta dimostrazione della propria forza, meritando quindi il primato in classifica.
MANFREDONIA: (4-2-3-1) 1 Bottalico Francesco, 2 Palumbo, 3 Brigida, 4 Totaro, 5 De Filippo, 6 Ciuffreda, 7 Quitadamo, 8 Ciullo, 9 Amoruso, 10 Orlando Fabio, 11 Bottalico Francesco — 12 Nobile, 13 Iaconeta, 14 Vitulano, 15 Ese, 16 Armiento, 17 Bonabitacola, 18 Orlando Matteo. ALLENATORE: Piccoli Francesco.
FOGGIA: (4-3-3) 1 Salerno, 2 Caruso, 3 Di Gennaro, 4 D’Ercole, 5 Schiavone, 6 Di Muro, 7 D’Agrippino, 8 Mitola, 9 Visani, 10 Francioso, 11 Ambrosino — 13 Sansone, 14 Alfieri, 15 Cardillo, 16 La Manna, 17 Capotosto, 18 Tarolli. ALLENATORE: Zelano Giuseppe.
Alessio Vero
GenerazioneCalcio2000.blogspot.it
