LUPIAE LECCE: E’ NECESSARIO VOLTARE PAGINA
perché la squadra brindisina era impegnata in un memorial natalizio. Il match sarà recuperato domenica prossima 28 dicembre. Questa pausa ci consente di stilare un provvisorio bilancio sul rendimento espresso dalla Lupiae “nel mezzo del cammin…”. Con l’auspicio che non rimanga intrappolata nella “selva oscura” della zona retrocessione, ma che ritrovi subito la “diritta via smarrita”. Riferimenti danteschi a parte, la fase ascendente del campionato se non è stata “infernale” per la Lupiae poco ci è mancato. Undici punti in altrettante partite. Un percorso, verrebbe da dire, compiuto senza infamia e senza lode che ha relegato la Lupiae nella zona bassa della classifica. Una posizione che contrasta nettamente con quelle che erano e, che sono rimaste, le indubbie potenzialità e ambizioni che la Lupiae è in grado, ancora, di esprimere e concretizzare. Nonostante una felice partenza, la compagine di mister Antonucci ha dovuto fin da subito fare i conti con delle inattese ma palesi difficoltà di ordine tecnico e tattico che ne hanno condizionato progressivamente il rendimento. Infatti, dalla seconda giornata fino alla nona, la Lupiae è riuscita a portare a casa solo una vittoria ed un pareggio, mentre sono state ben sei le battute d’arresto che ne hanno frustrato le prospettive. Poi, nelle ultime due giornate si è registrato un promettente risveglio della squadra leccese che ha conseguito quattro punti essenziali che hanno permesso ai gialloblú salentini di prendere una salutare boccata d’ossigeno. Una riabilitazione sotto il profilo dei risultati, ma anche sotto l’aspetto del gioco la Lupiae ha dimostrato confortanti progressi. Indubbiamente, questi due ultimi risultati positivi rappresentano la base dalla quale ripartire per affrontare al meglio il girone di ritorno. Infatti, la Lupiae è attesa da undici gare decisive per raggiungere quanto prima e senza eccessivi patemi, l’obiettivo della permanenza. L’undici leccese è consapevole che non sarà una passeggiata di salute e pertanto avrà l’obbligo di profondere il massimo dell’impegno, della determinazione e della personalità che sono le uniche carte valide da giocare, partita dopo partita, nella corsa per la salvezza. Il domani si profila all’orizzonte con una certezza: la Lupiae è squadra che conosce perfettamente quelli che sono i suoi attuali punti di forza. Gruppo coeso, alcune individualità di spicco in grado di fare la differenza, coralità di un gioco che, tranne qualche momento di appannamento, ha sempre fornito una buona impressione, anche se non sempre confortata dal risultato positivo. Ma i “numeri” espressi nel girone di andata, appartengono ormai alle statistiche. Adesso per i ragazzi allenati da mister Antonucci c’è da voltare pagina e fare tesoro egli errori commessi, vivendo con uno spirito mentale diverso e carico di prospettive il presente ed il futuro che sono rappresentati dagli impegni agonistici previsti alla ripresa del campionato. Ma tra pochi giorni è Natale. Mettiamo in pausa il calcio giocato. Almeno per qualche giorno le palle che ci fanno compagnia sono quelle appese all’albero. Auguri!
Erminio Torsello
